Il patrimonio artigianale raggiunge punte d’eccellenza

Marino Reda: “elaboreremo proposta operativa”

 

"Il grande patrimonio artigianale della nostra provincia raggiunge punte di eccellenza che possono, se opportunamente veicolate, rappresentare una leva importante per rinvigorire l’economia e creare, possibilmente, opportunità lavorative”. E’ quanto ha affermato nel corso dell’ultimo incontro, in sede di Sesta Commissione, che si occupa, tra l’altro, di Attività Economiche e Produttive, il presidente, avvocato Marino Reda. Presenti quasi al completo tutti i componenti dell’organo istituzionale provinciale, Marino Reda, vicino ai problemi del settore artigianale e produttivo della provincia, ha illustrato un suo progetto, che mira a valorizzare una categoria di lavoratori preziosa spina dorsale del comparto produttivo. “Trovare una fonte di aiuto e di sostegno economico, attraverso una Fondazione creata ad hoc o un’associazione di sponsor, potrebbe servire da stimolo ai giovani per intraprendere un’attività lavorativa nel settore dell’artigianato tipico provinciale. Offrire all’azienda che assume il giovane per l’apprendistato, sotto forma di contributo, una somma pari al la metà del costo dello stipendio e degli oneri contributivi per un anno, sarebbe un toccasana ed un incentivo, sia per il datore di lavoro che per il disoccupato, che appropriatosi del mestiere potrebbe, in seguito, pensare anche di portarlo avanti in proprio”. “Una volta superato questo primo passo, si penserebbe, quindi, ad altre forme di incentivi per dare l’opportunità al neofita artigiano di aprire, a sua volta, l’attività: sarebbe un modo quasi “spontaneo” per affrontare lo zoccolo duro della disoccupazione dilagante. Ma quel che contestualmente interessa – ha continuato il Presidente della Sesta Commissione – è recuperare e sostenere l’ingente patrimonio culturale che l’artigianato offre nelle sue molte forme e apprezzate arti di lavorazione, che svelano un universo pregnante di fantasia creativa, manuale o intellettuale che si voglia, della cultura della terra bruzia”. “Come Sesta Commissione elaboreremo una proposta operativa, comprensiva di tutti i settori di attività, per fornire gli strumenti agli artigiani, o a chi voglia seguirne le orme, di esaltare un comparto traino e vanto dell’intera economia provinciale e per imprimerle una forte spinta in direzione della crescita produttiva e di una sempre più alta qualificazione”. “Mi premurerò di coinvolgere nella discussione, in maniera concreta e fattiva, il Presidente della Provincia on. Gerardo Mario Oliverio, cui sta molto a cuore ogni innesto positivo in questo settore, e l’Assessore preposto Mimmo Bevacqua, che tanto si sta prodigando nell’ambito delle sue funzioni, per dare forma a questa iniziativa e farla diventare un valido progetto, -ha concluso Reda- che se ben concertato, può davvero fare la differenza e operare un rinvigorimento sostanziale per un comparto irrinunciabile fonte di ricchezza per la gente cosentina”.

 

Nella foto: l’avvocato Marino Reda.

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