Bianchi pensa alla realizzazione di un impianto eolico

Il progetto è tra gli obiettivi dell’Amministrazione

 

ENERGIA PULITA e risparmio energetico sono alcuni degli obiettivi dell’amministrazione comunale di Bianchi. L’impianto eolico, che dovrebbe sorgere sul territorio è un primo passo per rendere autosufficiente le strutture comunali dall’energia elettrica convenzionale. Il protocollo di Kyoto, firmato dall’Italia nel dicembre del 1997, finalmente prende corpo anche nel Sud Italia. L’accordo ha scopo di ridurre nei paesi dell’Unione Europea, nel periodo 2008-2012 l’8 per cento dei sei gas cosiddetti ad effetto serra (anidride carbonica, metani, perfluorocarburi, protossido di azoto, fluorocarburi idrati e l’esafluoruro di zolfo) ritenuti responsabili del riscaldamento globale del pianeta, che hanno causato e continuano a causare gravissime modifiche del clima (effetto serra). Secondo alcune stime entro il 2010 l’Italia dovrà investire più di 20 miliardi di euro per rispettare gli impegni sottoscritti e la fonte eolica dovrà fornire 1.32 Mtep contro le 0.007 Mtep attuali. Durante una affollata assemblea cittadina, il sindaco Francesco Villella, alla presenza dell’ingegner Splendido e di Giuseppe Carbone in rappresentanza dell’investitore privato Ifit, nell’introdurre i lavori, ha annunciato che fra qualche anno il paese potrebbe usufruire degli enormi vantaggi della produzione di energia elettrica attraverso l’impianto eolico. L’amministrazione comunale, ha riferito Villella, ha commissionato lo studio di fattibilità alla Società Ifit per verificare la possibilità della realizzazione del “Parco eolico”. 15 le torri d’acciaio alte 100 metri, con pale mosse dal vento per produrre energia elettrica che dovrebbero essere alzate sulla collina in località (Qualverina) lungo il dorsale del territorio comunale tra la fontana denominata “Fiuggi” e la frazione Ronchi. Un progetto ambizioso, al quale sono interessati anche altri Comuni del Savuto: Scigliano, Colosimi, Parenti e Panettieri “Parco eolico del Savuto”. L’investimento dell’Ifim di 48 milioni di euro che a regime produrrà 90 Mw annui utilizzando 15 aerogeneratori della potenza di 6 Mw, in 30 anni di esercizio, produrrà notevoli effetti positivi sull’economia locale. Per l’occupazione del suolo privato o dell’ente sarà assegnata la somma di 6 mila euro annue ( 30 anni) per ogni MW istallato ed un incentivo di 73 mila euro annue per il Comune. Secondo Villella, ci sarà una ricaduta occupazionale di 40 unità nei due anni della costruzione e 6 unità effettive per tutta la durata della convenzione trentennale. Una prospettiva appetitosa per l’amministrazione comunale e per la popolazione che intravede una strada per l’occupazione e lo sviluppo del territorio.

 

Pasquale Taverna



Nella foto: il centro storico di Bianchi.

 


Fonte della Notizia

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com