Il Confessionale

a cura di Francesca Gabriele

Fernando Sicilia

Assessore politiche sociali – Rogliano – (Rifondazione Comunista)

 

Un suo difetto.

“La testardaggine”.

 

Una sua qualità.

“La franchezza. Non mi creo problemi nell’affermare quello che realmente penso”.

 

Il suo hobby preferito.

“Passare più tempo possibile con la mia famiglia, in particolare con i miei figli”.

 

Indichi il nome di un politico del Savuto, al quale, lei non porgerebbe mai l’altra guancia.

“Non è nel mio carattere farmi colpire senza reagire, specie se questo avviene in maniera ingiusta. Nello specifico, l’altra guancia, non la porgerei mai, sicuramente al consigliere provinciale Marino Reda”.

 

Ci dica tre qualità che bisogna necessariamente possedere per essere un buon amministratore.

“Passione, coerenza, coordinazione. Creare un ottimo rapporto con gli impiegati comunali è indispensabile per lavorare bene”.

 

Faccia il nome di un consigliere comunale di maggioranza o minoranza, al quale, secondo Lei manca una di queste tre qualità .

“Una di queste tre qualità, secondo me, manca di certo al consigliere di minoranza, Piero Buffone”.

 

Dia un consiglio a sua scelta, ad un esponente del consiglio comunale, sia esso di maggioranza o minoranza.

“Consiglio ai miei compagni di maggioranza di continuare sul percorso amministrativo intrapreso, con lo stesso spirito unitario e collaborativo”.

 

Dia un voto politico al consigliere di minoranza Ferdinando Falbo.

“Appena sufficiente”.

 

Gioco della Mongolfiera: Marino Reda, Antonio Gabriele, Raffaele Marsico. Chi butta giù?

“Sicuramente sparo al pallone aerostatico con un bazooka!”.

 

L’assessore comunale Fernando Sicilia, fra i politici del Savuto, a chi consegnerebbe il Tapiro e a chi il Telegatto?

“Il Tapiro, anzi il Tapirone, lo consegnerei all’esponente diessino, Antonio Bocchinfuso, perché ritengo che all’interno di una squadra è discriminante oltre che poco corretto stabilire chi è più capace rispetto ad altri., e anche perché il solo pensare che i piccoli partiti devono essere eliminati per dar spazio a chi intende egemonizzare la politica, è una stupidaggine enorme. Il Telegatto, lo assegnerei all’assessore roglianese alla viabilità e commercio Salvatore De Rose. Dei membri della giunta è sicuramente il meno celebrato, ma posso garantire che si sta impegnando al massimo in un settore tra i più difficili del nostro Comune”.

 

 

L’assessore comunale Fernando Sicilia è sicuramente l’ospite ideale per la nostra rubrica, che ha l’intento di tastare la spontaneità di politici e amministratori, le cui risposte, raffrontate all’agire di ogni giorno, sono soggette al voto dei nostri lettori. L’assessore Sicilia, nel rispondere non si è certo nascosto dietro un dito o dietro la pura apparenza. Corretto, lineare, assolutamente schietto e cortese. (Assolto a pieni voti).

 

 

Franco Cozza

(Democratici di Sinistra)

 

Un suo difetto.

“Difetti ne ho tanti. E’ difficile sceglierne uno”.

 

Una sua qualità.

“Penso di essere abbastanza altruista, in special modo con i miei familiari”.

 

Il suo hobby preferito.

“Il calcio”.

 

Indichi il nome di un politico del Savuto, al quale, lei non porgerebbe mai l’altra guancia.

“Non praticando la politica attiva, ho rapporti concilianti con tutti. L’altra guancia, in ogni caso, non la porgerei a qualche esponente di Rifondazione Comunista”.

 

Ci dica tre qualità che secondo lei un buon amministratore dovrebbe possedere.

“Affabile, competente in particolar modo nelle materie economiche e, naturalmente onesto”.

 

Faccia il nome di un consigliere comunale roglianese, di maggioranza o minoranza, al quale, secondo Lei manca una di queste tre qualità.

“A parere mio, l’affabilità, non è certamente una qualità del consigliere di minoranza, Piero Buffone”.

 

Dia un consiglio a sua scelta, ad un esponente del consiglio comunale, sia esso di maggioranza o minoranza.

“Consiglio al primo cittadino Giuseppe Gallo, di continuare nel suo intento di portare Rogliano ad essere visibile, più grande e degna di considerazione”.

 

Dia un voto politico al consigliere di minoranza Leonardo Citino.

“Sette e mezzo”.

 

Gioco della Mongolfiera: Mario Canino, Mario Geracitano, Ferdinando Aiello. Chi butta giù?

“Butto Mario Geracitano, neo segretario dell’Udc, perchè avrebbe dovuto lasciare spazio ai giovani udiccini”.

 

Fra i politici del Savuto, a chi consegnerebbe il Tapiro e a chi il Telegatto?

“Il Tapiro, lo darei all’ex sindaco di Rogliano, Piero Oliveti, perchè dopo la sconfitta nelle ultime amministrative, non avrebbe dovuto dimettersi da consigliere di minoranza, continuando a battersi per il bene del paese anche dai banchi dell’opposizione; il Telegatto, lo consegnerei al sindaco Giuseppe Gallo, perchè sta portando alto il nome di Rogliano in tutta la nostra provincia, lavorando con zelo e capacità”.

 

 

Franco Cozza, meglio conosciuto col nome di Masino, da persona perbene qual è, ha subito accettato di partecipare alla nostra rubrica. Cordiale, calmo e deciso nelle sue affermazioni, pur mostrandosi sorpreso (come del resto molti altri ospiti) per le difficoltà che “Il Confessionale” pone, non ha dimostrato alcuna inibizione nel rispondere alle nostre domande. (Assolto a pieni voti)

 

 

Nelle foto: Fernando Sicilia (a sinistra) e Masino Cozza.

 

 

 

Fonte della Notizia

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com