“Commemorare Bendicenti a cento anni dalla nascita”

di Gaspare Stumpo

 

 

HO PROVATO molto piacere dalla lettura di alcune note di posta elettronica che mi sono state inviate a proposito della ri-pubblicazione di un testo realizzato in occasione del Sessantesimo anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Tra quanti hanno scritto, vi sono (per fortuna) molti giovani studenti. Il documento, prodotto dall’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea (Icsaic) con il contributo del Centro di Promozione Culturale ‘Mons. Umberto Altomare’ – è disponibile sul sito internet www.savutoweb.it. Sito, quest’ultimo, curato e aggiornato con il solo interesse di veicolare informazione ed approfondimento a proposito di fatti e persone di casa nostra. Diverso (e non certo confortante) il mio giudizio riguardo il mondo delle istituzioni, dei partiti, delle associazioni presenti sul territorio, dai quali nessun contributo è venuto circa la commemorazione (anche breve e simbolica) delle vittime di quella terribile giornata di sessantatrè anni fa, allorquando, a seguito di uno degli atti più vili della barbarie nazista, perse la vita il roglianese Donato Bendicenti. Cosa ancora più grave, ritengo, oltre all’assenza di richiamo della Memoria, la mancata occasione per promuovere il ricordo di questo valoroso concittadino a cento anni della sua nascita. Non sta a me rievocare, sul piano storico, il contributo di idee in favore della libertà e della democrazia, profusi, in buona parte, nella Resistenza romana, dello stesso Bendicenti. Lo ha fatto molto bene, tra gli altri, il professor Leonardo Falbo nel suo libro ‘Fascismo e Antifascismo in Calabria. Il Caso di Rogliano’ e in diverse altre circostanze. Del resto, la funzione di un giornalista non è quella di sostituirsi al docente o al ricercatore, ma in certi casi di stimolarne il lavoro. Nella nostra zona sono ancora in molti, infatti, che non hanno conoscenza delle gesta di quanti si adoperarono, a costo di grandi sacrifici, per il futuro della nostra Nazione. Il disinteresse e l’oblio non sono certo d’aiuto alla costruzione di una società di progresso.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nella foto: Le Fosse Ardeatine. Nel riquadro: Donato Bendicenti.

 

 

Fonte della Notizia: Il Pungiglione – La Voce del Savuto.

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com