Il Confessionale

a cura di Francesca Gabriele

 

Romolo Geracitano

Segretario Udc – Rogliano

 

Età

“Sessantacinque anni”.

 

Si definisca con tre aggettivi

“Affabile, riflessivo, generoso”.

 

Nella vita è stato più preda o cacciatore?

“Sono stato sia preda sia cacciatore”.

 

La persona più importante della sua vita.

“Mia moglie e i miei figli”.

 

La persona alla quale andrà sempre la sua riconoscenza.

“All’onorevole Pierino Buffone”.

 

Il politico al quale deve invece dire grazie.

“A nessuno. E’ da oltre 15 anni che Cosenza e provincia esprime una classe politica mediocre”.

 

Confessi: il suo posto a segretario cittadino ha fatto registrare malumori tra i giovani udiccini?

Approfitto di questa domanda per rispondere all’amico Franco Cozza, che nel suo Confessionale, affermava quanto lei mi ha appena chiesto. All’esponente diessino roglianese, faccio notare che all’interno dei lavori congressuali del suo partito, il più giovane ero proprio io. All’amico Franco Cozza, faccio presente che è vero, all’inizio, c’è stato, qualche malumore tra i ragazzi del mio partito. Successivamente, quest’ultimi, hanno capito che il mio intento è solo quello di ricomporre la situazione locale dell’Udc e di non fare ombra a nessuno.

 

Rivolga una critica positiva o negativa all’assessore provinciale Ferdinando Aiello.

“Apprezzo l’impegno del giovane assessore provinciale, al quale, però chiedo di darsi da fare ancora di più per portare importanti risorse nel nostro paese”.

 

Gioco della torre. Le faccio i nomi di tre diessini roglianesi: Mario Altomare, Carmelo Salvino, Pasquale Altomare. Chi butta giù?

“Il dirigente diessino Carmelo Salvino, perchè, non ha messo la politica a servizio della comunità roglianese”.

 

A chi tra i politici del Savuto consegnerebbe il Tapiro e a chi il Telegatto?

Consegnerei il Tapiro all’esponente diessino Antonio Bocchinfuso, perchè, non ha intuito che la sua domanda all’interno del mensile “Il Pungiglione” che mi ha visto direttamente coinvolto, era un pesce d’aprile; il Telegatto, lo darei all’ex coordinatore del mio partito, Giacomo Magliocchi, per aver saputo coinvolgere un gruppo di amici nella riorganizzazione dell’Udc in tutto il comprensorio.

 

(Assolto)

Gentile, spontaneo, sicuro nelle sue affermazioni. Il segretario Geracitano, ha dimostrato nel corso della conversazione, tanta semplicità e soprattutto nessuna alterigia, dandoci l’idea di essere l’uomo giusto al posto giusto, per mediare i conflitti politici che ha citato. Assolto.

 

 

Nello Perri

Segretario Democratici di Sinistra – Rogliano

 

 

Si definisca con tre aggettivi

“Corretto, leale, lungimirante”.

 

Nella vita, lei si sente più preda o cacciatore?

“Alcune volte sono stato anche preda”.

 

La persona più importante della sua vita.

“La mia famiglia: mia moglie, i miei figli, mia madre”.

 

La persona, alla quale, andrà sempre la sua riconoscenza.

“A mia moglie”.

 

Il politico al quale deve invece dire grazie.

“A nessuno”.

 

Confessi: chi proprio non sopporta tra gli esponenti della politica roglianese?

Mi creda non ho un nome da darle, se non la persona che le ho citato in privato…”.

 

Un giudizio sul nascente Partito Democratico

“E’ l’unica speranza di ri-modulare il sistema politico italiano per farlo conoscere e farlo rivivere nei giovani”.  

 

Rivolga una critica positiva o negativa all’assessore provinciale Ferdinando Aiello.

“L’assessore Aiello è molto presente sul territorio, si dedica parecchio al suo assessorato”.

 

Gioco della torre. Le faccio i nomi di tre esponenti della passata consiliatura: Mario Canino, Pietro Buffone, Leonardo Citino. Chi butta giù?

Butto giù tutta la vecchia amministrazione perchè, francamente, ci hanno lasciato in braghe di tela”.

 

A chi tra i politici del Savuto consegnerebbe il Tapiro e a chi il Telegatto?

“Il Tapiro lo consegnerei alla precedente amministrazione Oliveti, nessuno escluso; il Telegatto, lo assegnerei al presidente della Comunità Montana del Savuto, perchè, ha dimostrato di avere doti politiche di mediazione, di pazienza, e anche amministrative per arrivare ad altri incarichi più importanti”.

 

(Assolto)

A “Il Confessionale” Perri, non ha smentito la sua fama di gentleman della politica locale. Sicuro, colto, accorto nelle affermazioni. Nonostante, in comune accordo, non sia stato pubblicamente citato un nome nella sesta domanda, è assolto a pieni voti.

 

 

Fonte della Notizia

 

 

Nella foto: Mario Geracitano (a sinistra) e Nello Perri.

 

 

 

 

 

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