Santa Barbara: “un ospedale piccolo ma apprezzato”

Rogliano: iniziativa ‘Cardiologie Aperte’ itinerante

 

IL SANTA BARBARA pur essendo il più piccolo tra i presidi “è quello che svolge la sua attività  in maniera più gradita”. Il commento è di Cesare Pelaia e prende spunto dai risultati dell’indagine Eurispes sul livello di soddisfazione relativo ad alcuni servizi (prenotazione, accettazione, prestazioni alberghiere e prestazioni sanitarie) erogati all’interno delle strutture di pertinenza dell’Azienda ospedaliera di Cosenza. Pelaia, che è intervenuto nel corso di un incontro legato alla iniziativa Cardiologie Aperte, ha affermato che quanto emerso dal recente rapporto dell’Eurispes rappresenta “una gradita notizia” e che l’ospedale roglianese “nell’ultimo anno e mezzo ha avuto di più rispetto ai dieci anni precedenti”. Il riferimento del manager è al progetto di sistemazione, riordino e rilancio del nosocomio. Cesare Pelaia ha commentato positivamente il rapporto con l’attuale Amministrazione comunale ed ha speso parole di elogio per i servizi forniti dalla stessa struttura sanitaria. Come quello di Cardiologia che fa riferimento, tra gli altri, ai dottori Antonio Provenzano e Mario Balsano. Proprio quest’ultimi hanno curato la seconda parte della manifestazione a carattere medico-scientifico voluta per fornire una giusta e corretta informazione ai cittadini “perché la strada migliore prima della diagnosi e della terapia – ha detto l’assessore comunale alla Sanità , Mario Altomare – è quella della prevenzione”. Per il sindaco Giuseppe Gallo fare sanità  significa infatti “fare informazione sul territorio, confrontarsi, elevare i problemi a discussione, sollecitare le istituzioni preposte”. Cardiologie Aperte, appuntamento promosso annualmente da Heart Care Foundation (onlus), ha nell’Unità  operativa semplice di Cardiologia del Santa Barbara un punto di riferimento importante sia per quanto riguarda la data della Giornata Mondiale per il Cuore, che per il seguito di proposte itineranti collegate all’evento. Ad oggi, ricordiamo, le patologie cardiovascolari sono la prima causa di morte nel mondo occidentale, con oltre 17 milioni di vittime all’anno. E’ importante, pertanto, informarsi prendendo coscienza della problematica, adottando uno stile di vita salutare, conoscere i sintomi della malattia ed eventualmente agire per tempo. Un’insieme di consigli fortemente ribaditi dai cardiologi presenti, i cui interventi sono stati supportati da interessante materiale audiovisivo e cartaceo.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nella foto: Gallo, Pelaia, Altomare, Provenzano e Balsano.

 

 

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