Prosegue anche nel Savuto il dibattito sulle Riforme

Rogliano: importante incontro con Nicola Adamo

 

 

SECONDO NICOLA ADAMO le riforme sono una tappa importante per il futuro della Calabria e dei suoi cittadini, soprattutto per quanto concerne i servizi, lo sviluppo e il lavoro. Il percorso illustrato dal deputato regionale non convince però una parte del centrosinistra roglianese, con mugugni sia nella Margherita che nella sinistra Ds. Il vice presidente della Giunta Loiero sabato scorso ha partecipato ad un incontro-dibattito dal titolo “Le riforme per una nuova Regione più vicina ai cittadini” – che ha segnato una buona partecipazione di pubblico, ma anche di esponenti politici ed amministratori locali. Chi si ritiene certo dell’efficacia del maxiemendamento è invece il sindaco Giuseppe Gallo, presente all’incontro assieme al suo vice, Giovanni Altomare. “Finalmente – ha detto il primo cittadino – il Governo regionale ha imboccato la strada giusta”. Per Gallo infatti “questa regione aveva urgenza e necessità di uno scossone, di riformarsi profondamente, a partire dalla sua organizzazione”. L’iniziativa dell’Amministrazione comunale è stata giudicata “quanto mai opportuna” perché promossa in una fase particolarmente delicata della vita politica calabrese. E proprio perché si tratta di un momento delicato è necessario che sui territori vi sia una partecipazione e una condivisone di queste riforme, così come ha ricordato il presidente della Comunità montana del Savuto, Anna Aurora Colosimo. Quest’ultima ha chiesto allo stesso Adamo quale saranno le indicazioni circa l’organizzazione della montagna, e se nel quadro di riforme del Governo regionale la montagna sarà un soggetto importante. “Dico questo perché – ha spiegato Colosimo – vedo la fase difficile che vivono i piccoli comuni. Disagi tipici della montagna, dei territori emarginati”. “Rispetto a questo fatto – ha ribadito il presidente – non possiamo semplicemente dire che la montagna è una risorsa, dobbiamo aggiungere qualcosa di più, probabilmente dobbiamo investire sapendo che ciò che s’investe in montagna non può avere un ritorno immediato”. Nel corso del dibattito non è mancato, ovviamente, il riferimento al presidio ospedaliero Santa Barbara, che per Nicola Adamo “è destinato a migliorare”. “Non ci sono motivi per tornare indietro. Anzi – ha sottolineato Adamo – dobbiamo vedere come qualificarlo con funzioni rispetto ad una domanda epidemiologica che non è soltanto quella del bacino del Savuto, inserendolo ed integrandolo con funzioni complementari rispetto al resto del sistema regionale e provinciale”. E, in merito al PD, l’assessore ha riferito che “non deve riproporre i vizi e gli schemi dei vecchi partiti”. “Se il Partito Democratico è la somma dei partiti che in negativo abbiamo già conosciuto, non va. Se invece è un momento di forte partecipazione, di democrazia dal basso, se si supera il limite dell’autoreferenzialità e dei gruppi dirigenti designati per nomina, se c’è un progetto i cui contenuti sono affidati a gruppi dirigenti sulla base della rappresentanza di mandato, quella è la vera novità del panorama politico italiano e sarà un partito non solo che rappresenterà grande parte della società, ma affidabile anche per il buon governo”. “Stiamo lavorando a questo – ha dichiarato Adamo – pensando ad un partito federale”.

 

Gaspare Stumpo

 

Nella foto: Altomare, Adamo e Gallo.

 

 

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