Bianchi: “Il metodo scientifico e le sue applicazioni”

Il prof. Piperno ospite della ‘Giornata Scientifica’

 

“IL METODO scientifico e le sue applicazioni” e “Scrutiamo le stelle”. Due i momenti salienti della giornata scientifica, organizzata nei giorni scorsi dall’Istituto Comprensivo Bianchi-Colosimi. Una manifestazione di prestigio, alla quale hanno partecipato gli alunni delle classi quinte della scuola primaria e gli alunni della scuola Media. Un pomeriggio interessante e partecipativo per alunni, genitori, docenti e amministratori che hanno gremito l’Aula Magna nella quale il professor Franco Piperno dell’UNICAL di Cosenza ha affrontato il tema proposto attraverso una lezione teorica resa ancor più gradevole dalla proiezione multimediale. Successivamente, alle 20,30 quando è sceso il buio, la nutrita compagine si è trasferita nel piazzale adiacente la stazione ferroviaria per osservare dal vivo le stelle con l’ausilio del telescopio montato dai collaboratori del professor Piperno. Un progetto interessante e particolarmente gradito dal mondo della scuola e non solo, quello proposto dal dirigente scolastico Battista Granato, il cui scopo primario è di imparare ad osservare il cielo. Tutti noi, fin dall’infanzia, ha detto il professor Granato, abbiamo rivolto lo sguardo alla volta celeste guardando con meraviglia il Sole e la Luna, i pianeti, le code splendenti delle comete e le meteore e questa sera abbiamo l’occasione di chiedere ed esprimere i nostri dubbi sul cosmo al professor Piperno. In un buio totale, squarciato a tratti dal potente raggio laser del professor Piperno per indicare galassie pianeti (Venere, Marte, Giove o Saturno) e astri minori, la numerosa scolaresca e tanti curiosi, ha seguito con attenzione, interesse e divertita la spiegazione dello spazio celeste. Le stelle, ha spiegato il professore, variano in luminosità, colore e dimensioni, molte hanno un diametro di milioni di chilometri, nel cui interno la temperatura è di milioni di gradi; i pianeti invece brillano di luce propria. Anno dopo anno, mantengono quasi esattamente la loro posizione relativa. L’osservazione del cielo, ha ricordato Piperno, è stato senza dubbio un passatempo per l’uomo preistorico; una guida di orientamento per animali, pastori, marinai ecc. Nel sedicesimo e nel diciassettesimo secolo, le osservazioni fatte da Copernico, da Galileo e da altri scienziati costituirono i primi grandi passi verso la scienza moderna. Infine, il professor Piperno ha ricordato che l’astronomia non è riservata solamente agli scienziati, ma può essere affrontata anche da persone dilettanti (studenti e persone comuni) per ammirare gli spettacoli che colpirono gli astronomi famosi. Per far ciò ha concluso Piperno, è necessario un buon testo o l’ausilio di internet e possibilmente un buon telescopio per accrescerà sicuramente la gioia della scoperta e lo stimolo per conoscere il cosmo.

 

Pasquale Taverna

 

 

Nella foto: il prof. Franco Piperno mentre illustra il cielo.

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