Fondi Comunitari:una grande occasione per il Savuto

Proposta la costituzione di un GAL per il ‘Leader’

 

OLTRE SEI MILIARDI di euro in arrivo in Calabria rappresentano un’opportunità storica in termini di risorse per lo sviluppo della regione. Di questo ne sono convinti anche gli amministratori della cintura roglianese, territorio fra i più deboli del Mezzogiorno, che già da tempo attende risorse ed investimenti in grado di risollevarne le sorti. L’esigenza di un’approfondita discussione finalizzata alla individuazione delle strategie per il miglioramento delle condizioni socio-economiche del territorio, è stata alla base di una Conferenza dei Sindaci del Savuto, appositamente convocata dal presidente della Comunità Montana, Anna Aurora Colosimo. Quest’ultima ha ribadito “l’importanza di affrontare per tempo ed in modo condiviso la programmazione dei fondi europei”. Secondo Colosimo “l’area del Savuto, che ha ormai da tempo definito una precisa idea di sviluppo, deve attraverso i fondi comunitari poter realizzare gli interventi strategici previsti per il territorio nei propri piani di programmazione e favorire lo sviluppo integrato attraverso il contributo di tutte le componenti attive, pubbliche e private, presenti nell’area”. Nel quadro di questa impostazione, l’Ente montano, assieme ai comuni ricadenti nella sua giurisdizione, intende fornire un contributo sostanziale, proponendosi con un ruolo attivo nelle politiche di coordinamento. La Comunità montana, ha fatto sapere il presidente, promuoverà, assieme ai sindaci della zona, la costituzione di un Gruppo di Azione Locale (Gal), partendo dalla considerazione “che lo sviluppo delle aree rurali, in particolare, richiede un approccio integrato”. In una nota diffusa dall’Ente è stato posto l’accento, infatti, sul programma ‘Leader’ – strumento di politica strutturale connesso ai Fondi Comunitari, che ha l’obiettivo di sostenere lo sviluppo delle aree rurali, stimolando la creazione di nuove attività e la valorizzazione delle risorse ambientali e culturali, previsto anche nel regolamento Feasr e nel Programma di Sviluppo Rurale per la Calabria 2007/2003. “In tale programma – precisa il documento della Cms – il Gal diventa strumento essenziale per la predisposizione di una strategia locale di sviluppo rurale. In questo contesto la Comunità Montana del Savuto, insieme ai comuni, può essere valido soggetto per la promozione del Gal di ‘nuova generazione’ del Savuto, il quale, soprattutto se costituito con precisi requisiti, potrà diventare catalizzatore di idee, progetti e risorse finanziarie per il territorio, partecipando ai programmi comunitari che interessano la Calabria”.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nella foto: la sede della Comunità montana del Savuto.

 

 

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