Cosa dicono nuovi primi cittadini della Valle del Savuto

Francesca Gabriele intervista sindaci eletti in zona

 

 

Vincono i “Democratici per Cellara” Paolo Lucio Fera resta sindaco

 

Paolo Lucio Fera è stato confermato per la seconda legislatura sindaco di Cellara. Emozionato e sorpreso per l’ottimo esito uscito dalle urne, Fera, promette di essere il sindaco di tutti.

 

“Le donne protagoniste del mio futuro esecutivo”.

La riflessione. La volontà popolare ha conferito mandato alla sua lista. In tutta onestà, si aspettava un simile risultato?

“Mi aspettavo sicuramente un risultato positivo ma non così clamoroso”.

 

L’appoggio dei diessini. La sua candidatura ha creato una spaccatura trasversale all’interno dei Democratici di Sinistra. I malumori sono stati non pochi, se consideriamo che molti diessini hanno finito per dare il loro sostegno più o meno ufficiale al suo avversario. Da oggi in poi cosa cambia nei rapporti con “La Quercia” locale?

“I diesse non hanno appoggiato l’altra lista. Lo dimostra il fatto che dall’altra parte non è entrato nessuno dei Democratici di Sinistra. Questo prova che “ La Quercia” ha sicuramente favorito la mia lista. I rapporti resteranno ottimi”.

 

L’esame. A chiusura della stagione elettorale, cosa le resterà di questa esperienza, che l’ha portata anche ad un maggior contatto con i cittadini e con le problematiche che il suo paese si porta dietro?

“Mi resta la grande consapevolezza dei problemi delle donne, degli anziani e dei giovani. Penso che quando si affrontano questi problemi con serietà si finisce per vincere sempre. Nella mia lista sono state elette due donne candidate, che avranno un ruolo importante nella futura giunta”.

 

Il proposito. Che sindaco sarà Paolo Fera?

“Continuerò ad essere il sindaco di tutti”.

 

 

Exploit per il candidato di Panettieri nel cuore: Bonacci, il più votato

 

Giovanni Bonacci è il nuovo primo cittadino di Panettieri. Lo abbiamo sentito subito dopo la sua elezione. Ha promesso impegno per la tanta sospirata stabilizzazione del precariato. Avrà al suo fianco, l’ex sindaco, Salvatore Parrotta, con il quale, continuerà a lavorare per il progresso del suo centro

“Lavorerò per il bene del mio paese”.

 

L’attesa. Panettieri ha scelto la continuità con la sua elezione a sindaco. Lei, sin dal 1998, ha sempre lavorato accanto all’ex sindaco Salvatore Parrotta. Dove ha appreso la notizia della sua elezione?

“Ho appreso di essere il nuovo sindaco di Panettieri davanti al Comune dove aspettavo l’esito delle urne in compagnia dei miei sostenitori”.

 

Il ruolo che avrà il sindaco uscente. Parrotta sarà il suo vicesindaco. Continuerà dunque questo rapporto sinergico e armonico?

“Certamente. Parrotta sarà uno dei protagonisti della mia squadra”.

 

La futura giunta. Può anticiparci la giunta che ha in mente per il suo esecutivo.

“Come le avevo già anticipato in passato, e come le ho rimarcato prima, Salvatore Parrotta, sarà il mio vicesindaco. Per adesso preferisco non aggiungere altro”.

 

L’impegno. Lei è un giovane lavoratore precario. Lavorerà anche oltre i confini del suo comune per la tanto sospirata stabilizzazione del precariato?

“Sicuramente mi batterò affianco dei miei colleghi precari con più poteri rispetto a prima”.

 

Il futuro. Come immagina Panettieri da qui a cinque anni?

“Sicuramente più bella di com’è oggi”.

 

Il proposito. Che sindaco sarà Giovanni Bonacci?

“Sarò il sindaco di tutti. Cercherò di fare tutto il bene possibile per il mio paese”.

 

 

Fascia Tricolore per Rodolfo Aiello

 

Rodolfo Aiello è il nuovo sindaco di Marzi. Emozionato, entusiasta, deciso, all’indomani dell’esito elettorale, ha dedicato la vittoria amministrativa e personale ai genitori ed ai giovani concittadini. Promette di essere un sindaco giusto e di lavorare con passione per la sua comunità.

 

“Nel mio paese, da oggi in poi, ci sarà più giustizia per tutti”.

Le felicitazioni. Da parte di chi ha ricevuto la prima telefonata di congratulazione?

“Il primo a telefonarmi è stato il direttore della Tubi Gomma, Mario Spadafora”.

 

Il recente passato. La sua è stata una buona battaglia che ha condotto ad un’ottima vittoria. Una riflessione sulla passata campagna elettorale.

“E’ stata la più bella competizione che abbia mai fatto nella mia vita”.

 

Il futuro di Marzi. Averla scelta come sindaco è un riconoscimento che Marzi ha voluto dare a tutta la sua squadra, ma soprattutto a lei. Da oggi cosa cambierà nel suo paese?

“Cambieranno i rapporti con la gente. Ci sarà più giustizia per tutti”.

 

A chi dedica questa vittoria?

“Dedico la vittoria di “Marzi Democratica” ai miei genitori ed ai giovani di Marzi”.

 

I ringraziamenti. A chi deve dire grazie per esserle stato vicino in questi giorni di campagna elettorale?

“Ringrazio il mio amico Corrado Sinopoli.

 

Il proposito. Che sindaco sarà Rodolfo Aiello?

“Un sindaco giusto”.

 

 

Alla testa della lista “Carpanzano per tutti” Vigliaturo primo cittadino

 

Il neo sindaco di Carpanzano, Giuseppe Vigliaturo, porta in consiglio comunale la sua esperienza amministrativa, quella dei Democratici di Sinistra e de La Margherita.

“Insieme ai gruppi di opposizione risolveremo i problemi del paese”.

 

La considerazione. Lei è stato già sindaco di Carpanzano. Si ritiene il nuovo che si afferma o il passato che ritorna?

“Non sono il nuovo che si afferma. Del passato amministrativo faccio tesoro per ricostruire con pazienza e con tenacia i problemi di Carpanzano”.

 

Quale esperienza politica porta al suo comune oltre a quella amministrativa?

“Porto l’esperienza dei Democratici di Sinistra e de La Margherita, due forze politiche che stanno per convergere nel Partito Democratico, porto ancora un bagaglio politico di notevole importanza qual è quello degli altri compagni che mi affiancheranno: parlo della lungimiranza di Lillo Sciarratta, di Giovanna Manfredi e di Gaetano Cristiano; porto anche una linfa nuova di giovani, quali Tucci e Barletta”.

 

Il ruolo della minoranza. L’assise comunale ospiterà anche i suoi due antagonisti in campagna elettorale (Manfredi e Fuoco). Ci sarà spazio per collaborare tutti insieme?

“Chiederò loro la massima collaborazione. Noi non siamo la maggioranza unica per poter amministrare, rappresentiamo, infatti, il 45 per cento dell’elettorato che ha vinto. Il 55 per cento, è rappresentato dalla maggioranza in opposizione. Quest’ultima sarà chiamata con noi a risolvere i problemi del paese”.

 

A chi dedica questa vittoria?

“A tutti i carpanzanesi ed ai rappresentanti delle tre liste presentate in campagna elettorale”.

 

La promessa. Che sindaco sarà Giuseppe Vigliaturo?

“Sarò il sindaco del popolo”.

 

Francesca Gabriele

 

 

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