Caso Santa Barbara: facciamo ri-sentire la nostra voce

 

La Valle del Savuto vuole ‘salvare’ il suo Ospedale

 

 

 

 

ERA VENERDI’ 12 gennaio, quando, arrivava la notizia del provvedimento di chiusura temporanea del Santa Barbara, firmato dall’assessore regionale alla salute, Doris Lo Moro, in seguito alla visita ispettiva dei Nas, all’interno della struttura ospedaliera. Quel giorno nella sala consiliare del Comune, accorrevano, amministratori del Savuto, politici, consiglieri regionali, cittadini, lavoratori del nosocomio, cronisti delle testate giornalistiche provinciali, locali e nazionali. Il Savuto in quei giorni si mobilitò e scese in strada a urlare il proprio no. “Giù le mani dal Santa Barbara” fu il titolo che noi scegliemmo allora per l’apertura del nostro settimanale. Un titolo significativo che apparse anche sugli striscioni dei manifestanti. Fummo tutti uniti in quella battaglia per difendere il nosocomio cittadino. A cinque mesi di distanza (non esenti da attacchi e indiscrezioni verso la struttura ospedaliera) arriva l’ennesima notizia allarmistica non meno grave e preoccupante della prima. Nella bozza del Piano Sanitario Regionale, si concretizza la riconversione del nosocomio roglianese in una sorta di super attrezzato poliambulatorio, dal nome casa della Salute. Al lavoro da subito il sindaco di Rogliano, Giuseppe Gallo. Preparato il solito documento di minaccia di dimissioni di interi consigli comunali, il 25 giugno scorso, ci si è recati a Catanzaro, dove, è avvenuto l’incontro di una delegazione di amministratori del Savuto con il presidente della giunta regionale, Agazio Loiero. Un incontro a porte chiuse riassunto in un comunicato stampa e pubblicato sul sito ufficiale dell’Ente Regione. Difficile per noi giornalisti strappare un resoconto dettagliato ai partecipanti. “Tutto bene. Tutto sembra risolto. Il presidente Loiero sarà  nei prossimi giorni a Rogliano”. Questo quanto dai più disponibili esponenti dell’amministrazione Gallo ci siamo sentiti rispondere. La Voce del Savuto, dopo una riunione redazionale per concordare in che modo carpire notizie certe per informare i nostri lettori, ha optato per un’intervista al sindaco di Rogliano, il quale, non si è sottratto dal rispondere alle nostre domande. Una posizione difficile quella di Giuseppe Gallo. Ha chiuso il suo primo anno di amministrazione accompagnato dall’emergenza Santa Barbara. Una posizione quella del primo cittadino roglianese senza ombra di dubbio anche imbarazzante. La Regione Calabria è, infatti, governata dal centrosinistra. L’assessore regionale alla Tutela della salute, Doris Lo Moro, è una compagna di partito, un’esponente dei Democratici di Sinistra. Il vicepresidente della giunta regionale, è Nicola Adamo, già  segretario regionale dei Democratici di Sinistra. Una patata bollente le cui conseguenze restano un enigma. Indubbiamente se il Santa Barbara uscirà  sconfitto in sede di discussione del Psr, è impensabile attribuire colpe a Giuseppe Gallo. Una ipotizzabile riconversione di quest’ultimo, non è una sconfitta per il sindaco di Rogliano. E’ una sconfitta dell’intera classe politica del Savuto. Nessuno escluso. Il nostro appello è per il popolo del Savuto. Difendiamo il Santa Barbara. Non perdiamo altro tempo. Scendiamo subito in Piazza, indipendentemente dalle appartenenze partitiche e dai colori politici. Il Piano sanitario regionale non è stato ancora discusso. Se davvero si vuol tutelare una delle poche strutture operative sul nostro territorio bisogna far sentire immediatamente la nostra voce così come è stato fatto il 12 e il 13 gennaio scorso: Il Santa Barbara non si tocca!

 

 

                                             Francesca Gabriele

 

 

 

 

Nella foto: il presidio popolare del gennaio 2007 a sostegno del Santa Barbara.

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