Talarico: “chi ha parlato dal palco dev’essere coerente”

Pasquale Altomare: “i diesse roglianesi sono delusi”

 

Mimmo Talarico:sarebbe doveroso che i rappresentanti del centrosinistra che hanno parlato dal palco fossero conseguenti rispetto alle posizioni che hanno assunto”. Secondo l’esponente di Sinistra Democratica, che nella mattinata di giovedì ha partecipato alla manifestazione organizzata in difesa del presidio ospedaliero Santa Barbara “è moralmente inaccettabile demolire l’operato della Giunta regionale sui palchi e poi stare dentro una Giunta che produce gli atti che sta producendo, compreso quello dell’ospedale di Rogliano”. Secondo Talarico infatti “non si può essere al tempo stesso partiti di lotta estrema e di governo: bisogna essere coerenti. Questa Giunta ha fallito, produce fallimenti e quindi – ha concluso – dico agli esponenti del centrosinistra e della sinistra in particolare, siate conseguenti”. Il caso Savuto rischia di diventare, dunque, un vero e proprio boomerang politico (ma anche sindacale), con effetti che in realtà hanno cominciato a manifestarsi già con la presentazione del nuovo Piano Sanitario Regionale. Una bozza che per il nosocomio di Rogliano, ricordiamo, prevede la riconversione in casa della salute. I primi a manifestare dissenso nei confronti dei vertici provinciali del loro partito sono stati i molti iscritti al circolo ‘Alto Savuto’ della Margherita, che anche l’altro ieri hanno confermato la loro contrarietà ad entrare a far parte del nascente Partito Democratico. Ma la posizione più eclatante emersa nelle scorse ore è quella delle ex segretario della locale Unibase, Pasquale Altomare. Quest’ultimo ha ‘rotto il ghiaccio’ stigmatizzando “l’assenza di rappresentanti della federazione provinciale e regionale della Quercia alla manifestazione promossa in difesa del Santa Barbara”. Altomare, che è esponente di spicco per via del ruolo politico ed istituzionale occupato in questi anni nella zona (attualmente è consigliere comunale e presso l’Ente montano del Savuto), si è detto deluso per la mancata partecipazione dei rappresentanti del suo partito sia al recente Consiglio della Comunità montana che alla iniziativa delle scorse ore”. “Una assenza – ha detto – che non contraccambia la fiducia e il supporto che i diesse roglianesi hanno manifestato in tutti questi anni al partito”. Altomare, che si è detto “sicuro di interpretare i sentimenti della maggior parte degli iscritti” della ‘Gennaro Sarcone’ ha altresì spiegato che “i problemi vanno risolti attraverso il confronto politico, ma che in questo momento tutto ciò diventa difficile proprio per la concreta mancanza di interlocutori”. La vertenza Santa Barbara, che ha portato in piazza almeno tremila cittadini, è destinata a proseguire anche nelle prossime settimane. Per i sindaci della zona, infatti, essa non è altro che la “punta di un iceberg”. Oltre a quello sanitario, diversi altri problemi restano purtroppo irrisolti e costituiscono un serio grattacapo per gli amministratori locali: precariato, infrastrutture, area urbana, metroleggera. L’attuale sindaco di Mangone, Raffaele Pirillo, che ha parlato a nome di tutti i colleghi del comprensorio, ha ribadito con molta determinazione che “la questione del Santa Barbara non si baratterà con niente”.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nella foto: Mimmo Talarico (a destra) durante la manifestazione di giovedì a Rogliano.

 

 

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