Bianchi: I Mietituri sul Web (presto su questo Sito)

Il teatro per rivivere usi, costumi e tradizioni

LA COMPAGNIA del Teatro Popolare Calabrese "I Mietituri" di Bianchi, dopo espugnato il teatro Rendano di Cosenza, sbarcano sul Web. Grande e comprensibile la gioia degli attori non professionisti e dello staf per la brillante rappresentazione della commedia "Piazza tagliola", parte seconda. Un successo "inaspettato" che ha rincuorato Rino Pascuzzo e Caterina Fazio, fondatori del gruppo teatrale impegnato da alcuni anni a portare nelle piazze la commedia dialettale. Non era facile recitare sul palcoscenico dei grandi attori, dei grandi appuntamenti. Eppure, c’è l’hanno fatta. I numerosi e scroscianti applausi esternati da un nutrito pubblico attento e diverto ha sancito che la giovane compagnia teatrale è stata all’altezza della situazione, dimostrando capacità, sicurezza e preparazione come queste occasioni esigono. La commedia "Piazza tagliola" è un’opera divertente, intensa che rappresenta uno spaccato di alcune situazioni di vita vissuta in un piccolo paese. Tratta di una presunta eredità destinata a Ninnuzo, che ben presto si trasforma in una amara delusione, ricompensata infine dalla vincita al lotto. Varie le situazioni che si intrecciano intorno alla presunta eredità di Ninnuzzo e fanno emergere ambiguità, curiosità, invidia e situazioni grottesche da parte degli amici che vivono questa attesa. Calcare le scene di un palcoscenico così importante, come il Rendano e con uno spettacolo dialettale per valorizzare i temi della solidarietà e della pace, non è cosa di tutti i giorni e pertanto bisogna dare merito ed apprezzare l’iniziativa brillantemente riuscita. Perché "I Mietituri" sbarcano sul Web? Non certo per vanità, ma per raggiungere i tanti emigrati biancari e del Savuto che per motivi di lavoro molti anni addietro, loro malgrado hanno dovuto abbandonare il paese natio. Quindi, incontrarli attraverso il Web e portare loro un po’ di calore umano e paesano. La comunità biancara che vive in Canada, Toronto, Niagara Falls e in altri paesi oltre oceano, vedendo la commedia "Piazza Tagliola" potranno così rivivere spaccati di quella vita vissuta paesana ormai dimenticata. La compagnia teatrale popolare calabrese, da oltre 20 anni è impegnata in questo lavoro "messaggio" di riscoperta dei modi di vita, usi, costumi e tradizioni del passato dei nostri paesi. Un modo genuino ed impegnativo per rappresentare con lucidità, serietà ed ironia scenari e spaccati di vita quotidiana di un tempo non certamente rimpianto, ma che sicuramente ha rappresentato un modello di vita e di valori umani. Quindi, riscoprire le origini, il modo di ragionare, l’attaccamento a certi principi; riassaporare il dialetto, la mitica espressione o il personaggio cui si è stato legato per amicizia o necessità. Un rivivere di un tempo, che seppur a distanza di tanti anni, basta un niente per spolverare i ricordi e i sentimenti che mai hanno abbandonato i nostri emigrati. Un modo genuino, quello rappresentato della commedia dialettale per tenere vivo il legame col proprio paese. Nella commedia il dialetto è usato come una lingua parlata con battute, doppi sensi, parole che nessuno ormai usa più. Alcuni studi però guardano con attenzione alla riscoperta del folclore e quindi anche del dialetto. La compagnia, reduce di un crescente apprezzamento da parte del pubblico e della critica nel mese di agosto sarà in numerose piazze quali: 12 Bianchi, frazione Murachi in occasione di Sant’Anna; il 13 a Mendicino, 14 a Panettieri, 20 a Cicala e poi ancora Bianchi, Marano etc. Dopo questa breve introduzione, non rimane che augurarvi buona visione e buon divertimento.

Pasquale Taverna

 

Nella foto: i protagonisti sul palcoscenico del Rendano.

 

 

 

IL FILMATO SARA’ DISPONIBILE NELLE PROSSIME ORE

 

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