Nuovi incendi nelle campagne della valle del Savuto

Una situazione senza precedenti per il comprensorio

 

 

UN ELICOTTERO della Protezione Civile ha lavorato per buona parte della giornata di ieri per spegnere un grosso focolaio che si è sviluppato lungo il versante destro della montagna che sovrasta il fiume Savuto, a poche centinaia di metri in linea d’aria dalla zona di Balzata, nel comune di Rogliano. Le fiamme hanno distrutto alberi e sterpaglie circondando un fabbricato situato in località Fifari dello stesso comune. Sul posto hanno operato anche squadre di terra dell’Afor e dei Vigili del Fuoco. La nuova emergenza è sopraggiunta nella notte fra domenica e lunedì. Stessa situazione nel territorio del comune di Marzi, al confine con quello di Rogliano, più precisamente a valle delle frazioni Orsara e Piano Semente, famose per la presenza di castagneti alcuni dei quali secolari. Supportati dalla presenza del vento, i roghi hanno divorato altri ettari di macchia mediterranea e in certi casi hanno minacciato costruzioni rurali, aree coltivate, pascoli e frutteti. Nel comune di Rogliano una vasta ‘macchia nera’ contraddistingue, ormai, la vegetazione a partire dalla contrada Balzata sino alla località Pianetto Zanco, a monte del centro storico. Un contesto che non ha precedenti nella storia degli incendi sul territorio, che col trascorrere dei giorni sembra assumere i contorni di una vera e propria catastrofe locale. E’ enorme, infatti, la superficie di bosco (pinete, querceti, castagneti etc.) divorata dalle fiamme, con un contraccolpo notevole sia per l’ambiente che per l’economia della vallata. A tutto ciò si aggiungono i disagi per diverse famiglie residenti, in particolare nelle zone Destro e Manco Mola, dove da alcuni giorni mancano i collegamenti della telefonia fissa, probabilmente a causa della rottura di una linea area. In queste zone pedemontane distanti molti chilometri dal capoluogo abitano soprattutto anziani, alcuni dei quali con seri problemi di salute. Il Savuto, ricordiamo, quest’anno è tra i territorio più devastati dal fuoco. Una emergenza continua che più volte, nelle scorse ore, ha costretto gli addetti ai lavori alla parziale e temporanea chiusura dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria, nel tratto compreso fra gli svincoli di Rogliano e  Grimaldi.

 

Gaspare Stumpo

 

NEL FUMO denso che ha avvolto giovedì i monti che sovrastano Altilia e Grimaldi emergono oggi particolari impensati e storie fatte di gente comune, coraggio e paura a confronto, che ancora di più rendono vivida e umana la tragedia sfiorata. In contrada Monte Orso, una manciata di case abbarbicate sulle pendici grimaldesi, è stato provvidenziale l’intervento di Antonio Marino, carabiniere scelto della locale stazione dell’Arma, e di Sebastiano Iannuso, guardia forestale. Giunti nei pressi del rogo attorno alle 12.30, i due mettono in salvo gli abitanti di due dei tre casali della zona minacciati dalle fiamme. Meno agevole si è dimostrata l’evacuazione della terza abitazione, dove due anziani coniugi rifiutavano di abbandonare la loro casa frutto dei sacrifici di una vita, mentre la loro figlia rifiutava di lasciare soli i genitori.  Sangue freddo, diplomazia e tanta pazienza sono serviti ai due militari per convincere i tre a lasciare la casa. Solo dopo molte insistenze ed interminabili minuti di panico, infatti, Marino e Iannuso riescono a mettere in salvo la famiglia grimaldese trasferendola in paese. Opera quanto mai tempestiva, la loro, visto che, tornati per un sopralluogo, poco dopo, nello stesso sito, l’abitazione contesa era stata completamente invasa e distrutta dalle fiamme, così come la stalla nei pressi del casolare. A cercare di domare le fiamme, i volontari della protezione civile e i vigili del fuoco. L’incendio di vaste proporzioni di giovedì, che ha divorato in poche ore oltre 200 ettari di terreno, poteva avere dunque conseguenze ben peggiori e se la paura non avesse ceduto al coraggio ci si troverebbe oggi a fare la triste conta delle vittime.

 

Assunta Cristello

 

 

Nella foto: l’elicottero impegnato a spegnere l’incendio nella zona di Balzata.

 

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