Fondi restauro chiese: la replica dell’Amministrazione

Botta e risposta con gruppo cittadino di Forza Italia

 

Continua, dunque, la querelle sui meriti circa l’ottenimento di un finanziamento pubblico destinato al consolidamento ed al restauro della chiesa di S. Lucia e alla ultimazione delle chiese di S. Maria e S. Domenico. Per la somma erogata a supporto del progetto per il recupero definitivo  dei tre edifici di culto, nelle scorse ore i dirigenti di Forza Italia avevano speso parole di elogio per l’interessamento del senatore Antonio Gentile, parlando di “merito che non è proprio” riferendosi invece all’attuale Amministrazione comunale. “I rappresentanti roglianesi di F.I – ha replicato quest’ultima – dovrebbero avere solo il buon senso di tacere e farlo una volta per sempre. Un finanziamento di 750.000 euro avuto dal comune di Rogliano nel 2003 per la ristrutturazione di alcune chiese, grazie sicuramente all’interessamento, allora, del senatore Antonio Gentile, la precedente Giunta comunale di centrodestra non è stata in grado di appaltare. Cosicché l’attuale amministrazione Gallo, come successo per altri interventi, ha dovuto riprendere l’iter burocratico e dopo quattro anni portarlo a compimento, per cui fra poco le opere che riguardano gli edifici di culto verranno appaltate”. “Pertanto – hanno affermato gli amministratori roglianesi – c’è da ringraziare sicuramente il senatore Gentile, mentre i rappresentanti locali di Forza Italia dovrebbero prendersela con chi ha amministrato in precedenza per l’incapacità, quella si, di iniziare lavori molto attesi dalla cittadinanza per litigi sugli incarichi ed altro. Lo stesso è successo sui finanziamenti Pit che stavano andando persi e che il sindaco Gallo è riuscito a recuperare consentendo di iniziare i lavori su Palazzo Ricciulli che sono in via di ultimazione”. Nel documento di ieri l’Amministrazione Gallo ha espresso ancora una volta soddisfazione per lo sblocco dell’iter burocratico riguardante i lavori di recupero della chiesa di S. Lucia, che consentiranno la riapertura dell’immobile sacro del rione Cuti dopo quella (già avvenuta) di S. Maria e S. Domenico. “Ne saranno felici anche i cittadini, probabilmente – hanno concluso gli esponenti del governo cittadino – gli unici scontenti rimarranno gli amici di Forza Italia”.

 

G. S.

 

 

Nella foto: il gruppo consiliare di maggioranza L’Unione.

 

 

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