Mangone: il pane, identità , tradizione, cultura e risorsa

Bella iniziativa con convegno e mostra tematica

 

TECNICI, uomini di cultura e del mondo della politica, addetti ai lavori e semplici cittadini si sono ritrovati venerdì presso la sala del consiglio di Mangone per parlare dell’alimento principe, il pane. Al convegno “Dal grano al pane: identità,tradizione, cultura, nuova risorsa” hanno partecipato il dirigente scolastico Vincenzo Ferraro, il presidente provinciale degli agronomi Mario Reda, il presidente della comunità montana del Savuto Anna Aurora Colosimo e l’assessore regionale alla cultura Sandro Principe. Nel suo discorso introduttivo, il primo cittadino Raffaele Pirillo ha ringraziato i presenti e ribadito la centralità della produzione del pane a Mangone, dove resistevano, fino agli anni ’50 ben undici forni, dei quali, il più antico, oggi gestito da zia Teresina, festeggerà l’anno prossimo un secolo d’attività. “Dal grano al pane”, spiega Pirillo, si pone l’obiettivo di rinverdire la nobile tradizione della panificazione e rilanciare i suoi prodotti, stimolando nuova imprenditorialità e occupazione. Enzo Ferraro ha poi tracciato la storia culturale e lessicale di questo alimento, soffermandosi sulle credenze e sul gergo che quest’arte si porta dietro. Mario Reda ha quindi descritto il prodotto farinaceo da un punto di vista tecnico, agroalimentare e statistico. Hanno concluso i lavori del convegno Colosimo e Principe, i quali hanno sottolineato la bontà di iniziative come questa in grado di promuovere un’immagine positiva del territorio del Savuto e della Calabria tutta. In prima fila hanno assistito al seminario, confabulando con inaspettata complicità, i tre panificatori locali, Giuseppe Mauro, Teresa Gallo e Serra, infine insigniti di un riconoscimento dall’amministrazione comunale. Presenti tra gli altri, nella gremita sala, il consigliere regionale Salvatore Magarò, l’assessore provinciale ai trasporti Gagliardi, il segretario regionale Uil Roberto Castagna e molti amministratori dei paesi limitrofi.

 

Assunta Cristello

 

 

Nelle foto, sotto: le esposizioni allestite in occasione della manifestazione “Dal grano al pane”.

 

 

Fonte della Notizia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SONO STATE ospitate in una delle residenze signorili più belle di Mangone, le tre esposizioni allestite in occasione della manifestazione “Dal grano al pane”. Le mostre sono state allestite presso il pianterreno di palazzo Mauro, accessibile dall’ingresso principale di corso Garibaldi. Subito all’ingresso, l’esposizione tematica di Pino Miniaci accoglie i visitatori. Cornici colorate racchiudono tele dai toni accesi e dalle linee marcate, come è nello stile del maestro grimaldese. I lavori, in parte preesistenti, in parte ispirati dall’occasione, si incentrano sul significato culturale dell’arte del pane e delle attività tradizionali legate alla mietitura. A sinistra arnesi, utensili e materie prime legate alla panificazione (dalla spiga alla farina, dall’impasto ai prodotti finiti fragranti e confezionati) fanno bella mostra di sé nell’esposizione museale curata dall’amministrazione comunale. A destra dell’ingresso, i coloratissimi lavori del centro diurno del CSM di Rogliano in collaborazione con l’associazione Il Torpedone e quelli di Costruire il Domani, arredano e vivacizzano gli antichi locali. Pasta di sale e materiali semplici come legno, carta e tessuto hanno ispirato i laboratori ArteImpasta e progetto Seta, nel quale i pazienti si sono cimentati al telaio e hanno prodotto canovacci, tappeti e altri manufatti. Pur mancando un punto d’accoglienza e guide in grado illustrare il percorso globale e fornire chiarimenti al visitatore, le esposizioni hanno rappresentato bene il ventaglio di prodotti gastronomici, culturali e ludici ispirati dal pane.

 

A. C.

 

 

 

 

 

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com