Assaggio di uve con la metodica messa a punto dall’Icv

Tecnica innovativa a stages presso Montebeltrano

 

LA TECNICA definita “innovativa” messa a punto dall’Istituto Consulenza Vitivinicola di Montpellier, è stata proposta durante uno stage pratico e teorico che si è tenuto presso il Centro Sperimentale Dimostrativo (Csd) dell’Arssa, in località Montebeltrano, a pochi chilometri da Piano Lago. L’iniziativa è stata promossa dal Consorzio Vini Calabria Citra (direttore Gennaro Convertini) che raggruppa circa il 90% delle aziende vitivinicole della provincia di Cosenza. All’evento formativo, i cui lavori sono stati introdotti dallo stesso Convertini e curati da Giuliano Boni (formatore Vinidea), hanno partecipato produttori e sommelier provenienti da tutta la Calabria. Del metodo Icv, che si basa sull’analisi sensoriale (valutazione visiva, tattile e gustativa) delle uve, oltre ad una descrizione concettuale è stata proposta anche una applicazione pratica che è servita a capire la qualità delle uve, il loro grado di maturazione e la tipologia di vino da produrre. Presso il Csd di Montebeltrano, ricordiamo, è in allestimento un “campo catalogo” destinato ad ospitare varietà autoctone doc Savuto e Donnici e a fornire informazioni preziose ai fini della ricerca e della sperimentazione, quindi al miglioramento della produzione.

 

G. S.

 

 

Nella Foto: Convertini e Boni.

 

 

 

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