9 punti all’ordine del giorno per il Consiglio Comunale

Bianchi: Consesso convocato in seduta straordinaria

NOVE, i punti all’ordine del giorno, discussi l’altra sera dal consiglio comunale convocato in seduta straordinaria ed urgente dal sindaco Francesco Villella. Tre le convenzioni, approvate dalla  maggioranza consiliare e col voto favorevole  del gruppo di opposizione  “Rinascita democratica” per l’attuazione in forma associata tra il Comune di Bianchi e Colosimi  dei  servizi: Ufficio tecnico;  Vigilanza urbana e gestione finanziaria (ufficio ragioneria). Gli altri punti hanno riguardato il servizio di RSU (raccolta solidi urbani), raccolta differenziata “Porta a parta”, salvaguardia degli equilibri di bilancio, mutuo per acquisto autocompattatore e cassonetti ed infine, “decentramento delle funzioni catastali ai comuni D.P.C.M. 14/06/07”. Un consiglio comunale svoltosi nel sereno e pacato confronto politico fra gli addetti ai lavori, durante il quale i rappresentanti dei gruppi non hanno mancato di evidenziare il consenso, le riserve e le loro perplessità. La scelta della convenzione, ha dichiarato in apertura di seduta il sindaco Villella, oltre ad essere “una scelta politica, si rende necessaria per una questione di cassa, contenere la spesa per non aumentare le tasse e i tributi”. Il nostro concreto obiettivo – ha detto il sindaco – è quello di creare una rete efficace di prestazioni per i cittadini, a costi minimi, realizzata attraverso la collaborazione  fra le amministrazioni comunali, specie se limitrofe. La convenzione per la gestione dell’ufficio tecnico, ha riservato una certa attenzione  da parte dei gruppi consiliari. Conclusa la collaborazione con i due tecnici (geometra e ingegnere) l’Amministrazione ha optato per la convenzione del servizio di  6 ore per 2 giorni alla settimana con l’ufficio tecnico di Colosimi. Una scelta amministrativa, che non ha trovato l’unanimità del consiglio. Da una parte la maggioranza, che attraverso il vicesindaco Antonio Valente e la consigliera Rossella Mauro, ha sostenuto “la scelta per quanto opinabile, è in perfetta sintonia con il D.L. 267/2000 e soprattutto è stata determinata da  una questione economia”. In sintonia con la maggioranza anche il consigliere di opposizione Franco Migliazzo, il quale ha evidenziato che l’ufficio tecnico è stata “una gestione negativa ed antieconomica”. Per Aurelio Rocca di “Alternativa democratica” è “una scelta politica e non tiene conto delle esigenze dei cittadini”. Salvatore Mancuso di “Costruiamo il domani” ritiene che le convenzioni in generale, “sono negative, penalizzano i cittadini e riducono i servizi”. Un giudizio negativo quello espresso dell’apposizione, ribadito anche nella discussione della convenzione  di Vigilanza urbana, 2 giorni alla settimana dell’agente di polizia del Comune di Bianchi in servizio a Colosimi,  e l’utilizzo di 3 giorni alla settimana del ragioniere di Colosimi a Bianchi. I lavori sono proseguiti senza particolare enfasi ma con unanime consenso alla  convenzione con la Presila cosentina che svolgerà parte del  servizio RSU, da tutti ritenuto essenziale ed indifferibile. La raccolta differenziata “Porta a porta”, sarà invece gestita direttamente dal Comune con mezzi e personale proprio. Una opzione, che ha indotto la maggioranza consiliare a proporre al consiglio, la richiesta di un mutuo di circa 170 mila euro alla Cassa Depositi e Prestiti per l’acquisto di un autocompattatore e 50 cassonetti. Due atti questi, passati con i soli voti dei consiglieri di maggioranza, come pure l’approvazione della “Salvaguardia degli equilibri di bilancio”. Infine  è stato approvato il punto “Funzioni catastali ai comuni”, con delega alla Comunità Montana per la stipula della convenzione con l’Agenzia del Territorio per la gestione del servizio.

 

Pasquale Taverna

 

 

Nella foto: il Consesso biancaro.

 

 

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