Carpanzano, castagne e prospettive di rilancio economico

Alla terza Sagra si è parlato anche di progetti e sviluppo

 

L’INIZIATIVA è servita a dare risalto ad una delle produzioni più importanti ed apprezzate del territorio: la castagna. Nelle intenzioni degli organizzatori l’avvio di una discussione per ridare slancio alla castanicoltura, con progetti in grado di valorizzare il prodotto nelle sue diverse varianti e dare respiro alla già asfittica economia del comprensorio. E’ stato questo, in sintesi, il senso del convegno che ha avuto come titolo ‘Il castagno, la castagna quale prospettiva di sviluppo”. In una zona ricca di bellezze naturali, con boschi caratterizzati in buona da alberi di castagno, la storia e la cultura del vecchio borgo di Carpanzano non potevano che intrecciarsi con la produzione e la trasformazione di un frutto che in molti secoli ha contraddistinto la tradizione, ma soprattutto gli aspetti più importanti della società locale. Tuttavia, sono stati l’emigrazione e il conseguente spopolamento ad aver contribuito al depauperamento della montagna (inteso come abbandono delle aree boschive), con contraccolpi economici e sociali non indifferenti. Un quadro difficilissimo al quale, ancora oggi non è di conforto il sistema dei collegamenti, totalmente inefficaci rispetto alla domanda di adeguamento e modernizzazione delle infrastrutture e alle attese della popolazione. La creazione di una cooperativa di giovani e lo stazionamento di ‘fondi sulla montagna’ per la realizzazione di una ‘Strada della castagna’ potrebbero porre le basi per un serio rilancio della castanicoltura. Un sollecito in tal senso è arrivato dal presidente della pro loco, Gaspare Amato, che si è rivolto alle istituzioni, soprattutto agli Amministratori della Comunità montana, affinché si facciano promotori di investimenti destinati alla riscoperta ed allo sviluppo delle aree rurali. Per il resto, la sagra carpanzanese ha permesso di ammirare il percorso espositivo e gastronomico, alcune mostre artistiche dedicate alla civiltà contadina, quindi alla castagna ed ai sui processi di lavorazione. Corredata da degustazioni, visite guidate e momenti musicali, l’iniziativa è stata promossa dalla pro loco in collaborazione con l’Amministrazione comunale del luogo.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nella foto: la Sagra della Castagna di Carpanzano.

 

 

Fonte della Notizia

 

 

 

 

Arte della ceramica del maestro Tullio Falvo

 

 

 

Bontà locali a base di castagna prodotte dalla signora Rosamaria Filice

 

 

 

Dolci tipici di castagna prodotti da Emenuele Germanese

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I lavori dei bambini delle scuole

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La bella mostra di Luigi Amato

 

 

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(pubblicato su questo sito il 29.10.2007) 

  

 

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