‘Costruiamo una rete di trasporto pubblico efficente’

di Nello Perri *

 

 

 

LA GIUSTA riflessione del Sindaco di Rogliano Pino Gallo, affidata al “Quotidiano di Cosenza” (Il Quotidiano della Calabria, ndr) sabato 27, dà la giusta dimensione del problema che una parte della provincia cosentina tenta di risolvere: qual’è l’idea strategica di sviluppo che possa coinvolgere gran parte dell’intero territorio provinciale? Partiamo da un assunto valido per tutte le posizioni. Qual è il modo riconosciuto che dà possibilità ad un sistema produttivo, ad una ricerca di scambio e di collaborazione, di crescere e risparmiare risorse per produrre scambio interculturale e sociale: il sistema a rete in tutti gli ambiti possibili. Uno però è quello fondamentale, indispensabile, senza il quale tutto si riduce in dimensioni inefficaci. Il sistema perno sul quale ruotano le idee e le azioni concrete di sviluppo delle popolazioni non può che essere la costruzione di una rete di trasporto pubblico efficace ed efficiente. D’altro canto la stessa discussione sul futuro di Cosenza Vaglio Lise ne è la prova emblematica. Gli stessi timori espressi ed argomentati da più parti, sulla perdita di servizi di trasporto ben rappresentano “quella condizione senza la quale”.

 

COSENZA Vaglio Lise è di fatto “svuotata” di interesse e di prospettiva perché ci si ostina a non vedere quello che è chiaro e limpido da molti anni, forse da troppi, a questa parte del territorio cosentino cioè al Savuto: esiste una area metropolitana economica e funzionale con il capoluogo e l’Università, un area metropolitana pendolare che non ha risposte sufficienti. È un fatto assodato che già da se impone un’azione verso la creazione della “rete” di trasporto pubblico. È su questi ragionamenti che abbiamo, innumerevoli volte, sollecitato una discussione più ampia e più onesta sulla questione trasporti. Abbiamo sottoposto a tutti i tavoli di confronto, che siamo riusciti ad ottenere, un’idea corredata da un progetto realizzabile che vede il Savuto, la Presila, il Tirreno e lo Ionio cosentino, uniti in un sistema a rete ferroviario di cui Vaglio Lise ne è il fulcro. È l’uovo di Colombo di cui non si vuole parlare, perché forse ci sono interessi che vengono lesi qualora questo progetto andasse in porto. Interessi di cui però non ne abbiamo conoscenza, che probabilmente non possono essere palesati, e tutto questo ledendo quelli leggiti e sacrosanti di ¾ di provincia che perdono una opportunità vera, tangibile e realizzabile con i fondi che già si ha a disposizione.

 

Ecco allora il ruolo dirimente della Provincia, del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, che rappresenta veramente il passaggio decisivo per ridare slancio e motivazione verso politiche concrete a salvaguardia delle popolazioni del presente e del futuro. Un passaggio decisivo anche per rinnovare quella buona politica di sviluppo sostenibile che è nel curriculum del Centrosinistra e ancor di più nel DNA del Partito Democratico, che non può rimanere alla finestra. Oggi c’è e deve farsi sentire, la gente ha il bisogno di capire fino in fondo il pensiero e l’azione di questo partito nuovo.

 

Rogliano 29/10/2007

 

* ex segretario Unità di base ‘G. Sarcone’ di Rogliano (Cs)

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