Studenti del ‘don Bosco’ alla simulazione di salvataggio

Una iniziativa in Sila promossa dai Vigili del Fuoco

 

DALL’ISTITUTO Comprensivo “Don Bosco” di Bianchi e Colosimi, parte la sfida per una coerente cultura del rispetto degli altri e dell’ambiente. Un tema assai caro al neo dirigente scolastico, professoressa Caterina Policicchio, che supportata da un attento corpo docente, ha voluto e incoraggiato la partecipazione delle classi terze dell’Istituto alla manifestazione “Simulazione di salvataggio” organizzata nei giorni scorsi dal comando dei Vigili del Fuoco di Crotone, in località Trepidò sul lago Ampollino. “Interessante, proficua ed avvincente” la spettacolare iniziativa, per la quale la dirigente ha assicurato la partecipazione ad altre similari, evidenziando uno stile di leadership che “concepisce la scuola come protagonista attiva nel territorio, capace di progettare il cambiamento”. Alla riuscitissima manifestazione hanno partecipato anche unità del Corpo Forestale dello Stato e della Croce Rossa. L’uscita didattica, ha detto la professoressa Policicchio, si inserisce all’interno del progetto “Legalità ed ambiente” attraverso il quale l’Istituto Comprensivo manifesta la propria sensibilità per l’educazione alla legalità e per la salvaguardia ambientale, nonché l’adesione alle iniziative provenienti da enti, associazioni, istituzioni che si occupano nello specifico di queste tematiche. Dichiarazioni queste, che sposano la tesi che la scuola italiana sta vivendo un cambiamento radicale. Pertanto, cade la concezione di una scuola passiva e poco sensibile verso le tematiche di interesse collettivo. Oggi la scuola rappresenta un luogo privilegiato di ricerca pedagogica, di rielaborazione e di produzione culturale. Frenetica e spettacolare, la giornata di simulazione cui hanno assistito le numerose scolaresche. Numerosi gli uomini e mezzi dislocati sulla riva del lago e in acqua, impegnati per recuperare persone a rischio di annegamento. Altri ancora, disposti sulla diga e nei burroni per salvare, attraverso le calate in corda doppia le persone precipitate, poi la risalita lungo le pareti verticali della diga. Infine, l’utilizzo delle unità cinofile per il ritrovamento nella foresta silana di alcuni dispersi. La manifestazione autunnale, attraverso il racconto dei VVFF è stata l’occasione di conoscere il drammatico bilancio dopo i devastanti incendi della scorsa estate. Una opportunità per i giovani allievi di conoscere e acquisire la consapevolezza del rispetto delle regole e della convivenza democratica, e del ruolo che la scuola può assumere per difendere ed arginare il territorio dal triste e desolante fenomeno degli incendi. Piacevole e disteso il confronto della scolaresca con i giovani “Pionieri” della CRI. La consegna degli attestati di partecipazione, attraverso il commissario regionale della CRI Ettore Cozza, del presidente provinciale Antonio Greco e del vice comandante dei Vigili del Fuoco Francesco Pascuzzi, è stata occasione per esprimere soddisfazione e compiacimento per la sensibilità e l’attenzione dimostrata dai giovanissimi allievi.

Pasquale Taverna

Nella foto: due momenti dell’iniziativa.

 

 

 

 

 

 

 

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