A Decollatura un progetto su prevenzione disagio

Iniziativa per agli alunni dell’Istituto ‘L. Costanzo’

DEVIANZA, allarme sociale, bullismo, vandalismo, eccetera”. Sono gli appellativi che frequentemente di questi tempi rimbombano sui giornali e preoccupano il lettore, il genitore e la scuola. Molti gli interrogativi. Che fare? Come? Di chi la competenza? Ebbene, la scuola, nonostante le difficoltà economiche ed organizzative, è l’istituzione che contribuisce allo sviluppo della personalità degli allievi, non solo attraverso la didattica, ma in particolare con iniziative-progetto, che mirano all’acquisizione delle regole di convivenza democratica e soprattutto ai doveri che i giovani sono chiamati ad onorare. L’Istituto di Istruzione Superiore “L. Costanzo” di Decollatura, dirigente scolastico, Giovanni Martello, attento alle problematiche giovanili, nei giorni scorsi il collegio docenti, in seduta plenaria dei tre istituti (Liceo Scientifico, ITI e IPAA) ha approvato il progetto “Educazione al rispetto delle regole per la prevenzione del disagio adolescenziale”. Un tema attuale ed importante proposto dalla FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arte Professioni Affari) presidente Lina Bonacci e dal “Lions Club” di Soveria Mannelli, presidente Antonella Paola. Il progetto, destinato agli alunni del biennio dei tre istituti, sarà svolto nel corso dell’anno scolastico. “Alla ricerca di un valore perduto; il rispetto della persona e della famiglia, della donna, dei minori, degli anziani, dei soggetti deboli, dei valori della famiglia, dei diversi, dell’altro; il rispetto delle regole, dei ruoli, della natura, dell’opera dell’uomo, delle tradizioni …” Questi, alcuni valori, che stanno alla base del progetto, costantemente messi in discussioni nella società, hanno incalzato il saggio coordinamento dalle due associazioni, e proposto a costo zero per la scuola, un percorso di riflessione sulle tematiche di interesse collettivo. L’estensore del progetto, evidenzia come la società “veloce e consumistica non insegna più ai ragazzi l’arte della socialità, della condivisione di spazi, idee e progetti”. Il puro culto del possesso e dell’essere per apparire – prosegue – mette a tacere l’espressione individuale che sembra trovare solo nella violenza e nel sopruso uno sfogo. “Vandalismo, insubordinazione, insofferenza nei confronti delle regole” – sostiene l’esperto – sono tratti caratteristici dell’adolescenza, ma quando raggiungono livelli di attivazione eccessivi si trasformano in quello che negli ultimi anni è stato definito “bulllismo”. Un atteggiamento, un modo di fare dei ragazzi, che richiama il “disperato bisogno dell’ascolto e della comprensione”. La sensibilità e l’attenzione verso tali soggetti, non può che trovare nella scuola il luogo “deputato” per scovare tempi, modi e risposte alle quali le la Fidapa e il Lions Club si propongono come “partner morale ed economico”. I contenuti del progetto si prefiggono “lo sviluppo delle capacità di riconoscimento e contenimento delle emozioni (rabbia, angoscia, tristezza, eccetera). “La musicoterapica” è la metodologia prescelta dell’esperto F.M. Rubettino, per affrontare la problematica giovanile, giustificata per il ruolo “aggregante e socialmente significativo che ha la musica nella fascia dell’adolescenza e pre adolescenza”. Un impegno, una responsabilità, quindi che mira alla valorizzazione della persona, alla crescita e allo sviluppo educativo del singolo studente, mediante percorsi di apprendimento individualizzati o di gruppo, volti alla promozione della cultura della legalità e del benessere dell’adolescente.

 

Pasquale Taverna

 

Nella foto: sopra il professor Martello. Sotto, l’Istituto ‘Costanzo’ di Decollatura.

 

 

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