Rogliano: ‘Il Santa Barbara nel nuovo Piano di Salute’

Adamo, Lo Moro e Maiolo spiegano il futuro dell’Ospedale

 

SARA’ chiarito domani mattina, nel corso di un incontro che si terrà presso la Sala consiliare di Rogliano, il ruolo del presidio ospedaliero Santa Barbara nel quadro del nuovo Piano Sanitario approvato nelle scorse ore, ricordiamo, dalla Giunta regionale della Calabria. Per le ore 10.30, infatti, l’Amministrazione comunale ha organizzato una iniziativa alla quale è stata annunciata la partecipazione del vice presidente della Giunta regionale, Nicola Adamo, dell’assessore regionale alla salute, Doris Lo Moro, dell’assessore regionale alla Programmazione Fondi Europei, Mario Maiolo e dello stesso sindaco della città, Giuseppe Gallo. L’importante manifestazione, che ha come titolo ‘Il Santa Barbara nel nuovo Piano di Salute’ – servirà a capire quale sarà il futuro dell’ospedale del Savuto alla luce del nuovo documento di riorganizzazione della sanità calabrese. Scongiurata la riconversione in Casa della Salute (destinazione, questa, fortemente respinta dal territorio), per il nosocomio di via Luigi Sturzo potrebbe aprirsi la strada dell’alta specializzazione riferita al settore della Cardiochirurgia. I dettagli legati al progetto in rapporto al nuovo PSR saranno enunciati domani mattina dai rappresentanti del Governo regionale, che chiariranno pure se il Santa Barbara rimarrà all’interno dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza o se è destinato a passare all’Azienda Sanitaria Provinciale. Una cosa è certa: l’assessore regionale alla Salute, Doris Lo Moro si è detta soddisfatta per l’approvazione, in Esecutivo (avvenuta alla unanimità), del nuovo Piano Sanitario, la cui caratteristica “è quella – ha detto – di offrire una risposta su tutto il territorio nella stessa qualità e nella stessa misura, che è il grande deficit in Calabria”. “Abbiamo distribuito i servizi ma anche l’alta specialità su tutto il territorio – ha spiegato Doris Lo Moro – in maniera da soddisfare la richiesta di salute, con la specificità che a Catanzaro c’è una azienda ospedaliera unica mentre oggi c’è ne sono ancora due”. Il Piano della Salute prevede, ricordiamo, la costruzione di quattro nuovi ospedali (Vibo Valentia – Piana di Gioia Tauro – Sibaritide – Catanzaro). “Nello stesso Piano – ha sottolineato ancora l’assessore – è previsto anche il nuovo Ospedale dell’Annunziata di Cosenza”. Doris Lo Moro ha dichiarato inoltre che il Governo regionale ha cercato di “riconvertire più che di chiudere” – anche se, una volta costruiti i nuovi ospedali, quelli ricadenti nelle zone di pertinenza (Corigliano, Rossano, Palmi e Gioia Tauro, per esempio) sono destinati inevitabilmente alla chiusura. Nell’ambito della nuova pianificazione, alcuni presidi avranno caratteristiche di tipo riabilitativo mantenendo “vocazione di tipo per acuti”. Infine, laddove il nuovo PSR ha previsto la chiusura, è stata trovata una soluzione alternativa: è il caso di Gerace, per il quale è stato sottoscritto un protocollo d’intesa con Sviluppo Italia, per dare al nosocomio locale “una destinazione turistica”.

 

R.S.

 

Nella foto: il Santa Barbara di Rogliano.

 

 

Cosa hanno scritto alcuni quotidiani calabresi

 

a proposito del Santa Barbara

 

– “… Rogliano non sarà più una ‘casa della salute’ ma conserverà funzioni operative con una specialistica, probabilmente Cardiochirurgia …” (Il Quotidiano della Calabria).

 

– “… l’ospedale di Rogliano, invece, sarà scorporato dall’azienda ospedaliera di Cosenza ed entrerà a far parte a pieno titolo dell’azienda sanitaria provinciale …” (La Provincia Cosentina).

 

– “ … nel nosocomio di Rogliano, infatti, verrebbe allocato il secondo polo di cardiochirurgia con il trasferimento in tale sede dell’attuale struttura del Sant’Anna di Catanzaro …”. (Calabria Ora).

 

***

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com