Rogliano: danni ad alcuni locali del Distretto Sanitario

Vandali in azione nella struttura di via E. Altomare

 

 

NON E’ ANCORA CHIARO l’obiettivo dei responsabili del raid notturno compiuto nelle scorse ore presso la sede del Distretto Sanitario di Rogliano. Ignoti si sono introdotti all’interno dello stabile di via Eugenio Altomare, devastando alcune stanze adibite ad attività medico-assistenziale, bagni e l’ufficio amministrativo del centro prenotazioni (CUP). Un gesto inqualificabile per il quale è difficile trovare spiegazioni pausibili. Semplicemente azione distruttiva fine a se stessa, con tanto di danno arrecato ai cittadini onesti. I balordi hanno agito al piano terra, lungo la rampa delle scale e al piano primo dell’ala destra dell’edificio, introducendosi da due finestre poste sul lato nord della struttura. L’incursione ha provocato danni a finestre, porte interne, materiale informatico e suppellettili. Un atto di teppismo per certi aspetti maldestro se è vero che nessun oggetto di valore, soprattutto soldi, sembra sia stato trafugato. Nel distretto è presente, tra l’altro, anche il sistema bancomat (con relativo congegno) di un noto istituto di credito. Più vandali che ladri, dunque, gli autori dell’ultima scorribanda notturna avvenuta a Rogliano. Il fatto è stata scoperto alla ripresa delle attività lavorative e denunciato all’autorità giudiziaria. Sul posto si sono recati sia il direttore amministrativo, Giuseppe Altomare, sia il Direttore del Distretto, Francesco Brogno. Quest’ultimo ha provveduto ad informare i Carabinieri, che hanno preso visione dello stato dei luoghi, effettuato rilievi ed avviato le indagini. Dopo un breve stop mattutino, le attività sono riprese regolarmente grazie ad una prima ed efficace azione di sistemazione. “Un episodio spiacevole che il nostro Distretto non meritava” – ha detto il dottor Francesco Brogno. Il direttore ha posto l’accento sul ruolo della struttura, sulla presenza di validi professionisti, sulla cortesia e la disponibilità degli operatori rispetto all’utenza. Il Distretto, ricordiamo, serve un bacino di circa 29.000 residenti in 19 comuni della valle del Savuto. All’interno di esso sono presenti un Centro di Salute Mentale, un Dipartimento prevenzione (Igiene pubblica, Igiene degli alimenti, Servizio veterinario, Medicina legale, Commissione invalidi civili), un centro prenotazioni, una postazione di guardia medica e più ambulatori specialistici.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nella foto: la stanza per attività di Logopedia dopo l’azione di vandalismo.

 

Fonte della Notizia

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com