Rogliano: “sul presidio S. Barbara solo sciacallaggio”

Dura nota di replica della maggioranza ad An e Udc

 

DURO L’ATTACCO, altrettanto dura la risposta. Non si è fatta attendere la replica del gruppo consiliare L’Unione alle posizioni assunte da Alleanza Nazionale e dall’Udc circa gli aspetti più recenti della vicenda del presidio ospedaliero roglianese. Nei giorni scorsi, ricordiamo, i vertici dei due partiti avevano accusato il sindaco Giuseppe Gallo di aver “disatteso” il contenuto del documento sottoscritto al termine del Consiglio comunale del 19 giugno 2007, ritenendo fallimentare l’azione del primo cittadino nel quadro della vertenza sul nosocomio alla luce del contenuto del nuovo Piano Sanitario Regionale. Dal canto suo, il centrosinistra ha affermato che l’atteggiamento delle due forze politiche, An e Udc, conferma la volontà “di inseguire rivincite buttando nello scontro politico locale la questione dell’Ospedale”. In una nota di replica ai documento sottoscritti separatamente da Alleanza Nazionale e da Unione Democratici Cristiani, i consiglieri de L’Unione hanno fornito un quadro riguardante la situazione del Santa Barbara alla data giugno 2006, mentre era in atto la elaborazione del nuovo Psr. Una realtà che gli interessati hanno definito “di segno completamente opposto” a quella di oggi. Per il gruppo di centrosinistra infatti “sembra quasi un miracolo ciò che si è realizzato in circa un anno e mezzo, grazie anche all’impegno costante del sindaco e dell’intera Amministrazione”. Nella nota di ieri L’Unione ha elencato i tre obiettivi contenuti dell’odg sottoscritto alla unanimità dall’Assemblea consiliare del giugno scorso, ovvero: mantenimento dello status di nosocomio (e non riconversione in casa della salute), istituzione di una seconda branca chirurgica, permanenza nell’Azienda ospedaliera di Cosenza. “Il mancato raggiungimento soltanto del terzo di questi punti – si legge nel documento – ha fatto saltare i nervi alle forze politiche di opposizione. Dichiarazioni apocalittiche, apparse sulla stampa, da parte di alcuni rappresentanti di questi partiti, annunciavano la chiusura dell’Ospedale, lasciando trasparire quasi gioia. Come a volere approfittare di un fatto grave per la zona del Savuto, al fine di raccogliere qualche consenso elettorale”. Rivolgendosi infine ai “cardioscettici” (per il Santa Barbara, ricordiamo, si è parlato di Cardiochirurgia a proposito della collocazione di una seconda branca), i rappresentanti del centrosinistra hanno ribadito che “la Cardiochirurgia rappresenta un traguardo possibile per la nostra zona e crederci significa avere una visione alta dei problemi”. Definendo “un grave errore politico” la rottura del patto fra maggioranza ed opposizione in merito alla vertenza Ospedale, il gruppo consiliare de L’Unione ha fatto sapere, quindi, che continuerà a fare quadrato attorno al sindaco Giuseppe Gallo e che seguirà attentamente ciò che accadrà rispetto al nuovo Piano Sanitario sia in Commissione che in Consiglio regionale, facendo eventualmente sentire “il fiato sul collo” ai politici regionali “in nome di una zona altre volte dimenticata”.

 

G.S.

 

 

Nella foto: Rogliano, il gruppo di maggioranza consiliare L’Unione.

 

 

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