Un giorno di sessantuno anni fa …

Rogliano: 29 settembre 1946 – 8 dicembre 2007

 

LA FOTO in bianco e ner (sopra) che è parte integrante della Collezione ‘Fondo Rogliano’ conservata presso l’Archivio della Diocesi Cosenza, raffigura la Solenne Incoronazione della settecentesca Statua dell’Immacolata Concezione, avvenuta il 29 settembre 1946. L’atto ufficiale fu autorizzato con Breve Apostolico di Papa Pio XII°. La celebrazione si svolse in Piazza San Domenico, alla presenza del Vescovo, mons. Aniello Calcara, del Legato Pontificio, del clero roglianese e cosentino, di autorità e di migliaia di fedeli. Una festa di popolo, un evento religioso, una pagina importante della storia di Rogliano e della valle del Savuto. La Statua dell’Immacolata Concezione (nella foto, sotto), è conservata nel Duomo cittadino, in una cappella in stile barocco decorata con foglie d’oro.

 

 

La Città di Rogliano affidata al Patrocinio della Vergine

 

L’ARCICONFRATERNITA della Vergine Santa Immacolata aggregata all’Arciconfraternita dello stesso titolo di San Lorenzo in Damaso della città di Roma, era attiva nella Chiesa di San Pietro in Rogliano sin dal 1581 a supporto del culto nei confronti della Celeste Patrona, la cui immagine definita miracolosa (andata poi distrutta) si venerava all’interno della predetta Chiesa a cura della stessa Arciconfraternita. Il giorno 6 dicembre 1942 veniva decretato dalla Chiesa che una Lampada Votiva ad Olio “non ostante la sua rarefazione per i tempi difficili” – ardesse, giorno e notte, in segno di fede dinnanzi all’effige della Madonna. Avendo la Santissima Vergine garantito col Suo “valido patrocinio scampato la Città di Rogliano dai tremuoti, dalle pestilenze e da altre calamità”. (…) Il Popolo di Rogliano “con voto solenne e con lieta voce ha acclamato la Vergine Santissima concepita senza macchia originale Regina e Protettrice della Città” – avendo (lo stesso Popolo) constatato l’incolumità della Città affidata al Patrocinio della Vergine Immacolata “dalle rovine durante il tempo della immane e sanguinosa Guerra, ora terminata”. In virtù di ciò, i componenti dell’Arciconfraternita, con l’approvazione dell’allora Arcivescovo di Cosenza, il 22 ottobre 1944 chiedevano al Papa di “proclamare la Vergine Santissima Immacolata Protettrice della Città di Rogliano” e di dotarne l’effige con corona d’oro. La richiesta viene ratificata con Bolla Papale del 12 ottobre 1945 – Anno Settimo del Pontificato di Pio XII°. Seguirà (il 29 settembre 1946) cerimonia solenne in Piazza San Domenico. L’atto ufficiale, autorizzato con Breve Apostolico da Pio XII° – viene sancito alla presenza del Vescovo di Cosenza, mons. Aniello Calcara, del Legato Pontificio, del Clero e di tutto il popolo roglianese che, assieme ai residenti delle comunità contermine e persino di molti cosentini, aveva donato alla Madonna l’oro necessario alla realizzazione della Corona.

 

 

vedi anche:

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