Discussione aperta sulla questione Rom a Rogliano

Fernando Sicilia: "c’è un allarmismo ingiustificato"

 

NEGLI ULTIMI anni, nonostante non fossero preparati e soprattutto attrezzati, i roglianesi hanno accolto persone provenienti da più parti del mondo. Uomini e donne di diversa razza, cultura e religione, che si sono integrati nella società  locale favorendo una multietnicità  che in altri tempi sembrava impensabile. Con i Rom questa volta è diverso: alcuni cittadini non ne gradiscono la presenza sul territorio, altri dicono si all’accoglienza, la maggior parte “resta alla finestra” preferendo attendere prima di pronunciare giudizi. Da qualche settimana, ricordiamo, dodici persone di etnia Rom sono ospitate presso la struttura adiacente al Santuario di Maria SS. delle Grazie (che rientra nella giurisdizione della parrocchia di San Pietro), in una zona di campagna dell’immediata periferia di Rogliano. Una scelta “condivisa” da Prefettura, Arcidiocesi e Amministrazione provinciale di Cosenza, che ha portato all’allocazione di cittadini stranieri (precedentemente accampati presso le rive del fiume Crati) in strutture situate in alcuni comuni dell’entroterra. Anche a Rogliano, però, diffidenze e polemiche sembrano camminare a braccetto. E questo nonostante le rassicurazioni giunte dall’Amministrazione comunale, che proprio ieri ha convocato un incontro sull’argomento. “Si tratta di un allarme ingiustificato” – ha detto l’assessore alle Politiche sociali, Fernando Sicilia. Il gruppo è tranquillo ed è monitorato dalle Forze dell’Ordine. I due capifamiglia lavorano come boscaioli. Così come avvenuto per altre realtà  dobbiamo dare la possibilità  anche a questa gente di essere aiutata”. “Ciò – ha aggiunto Sicilia – dimostrando accoglienza e solidarietà  rispetto a persone che hanno bisogno, nello spirito che ha sempre contraddistinto la nostra comunità ”. Il gruppo Rom ospite presso l’ex romitorio di località  ‘Camino’ è composto da un neonato, due bambini in età  scolare, due ragazze, una signora di mezza età , tre uomini (uno con problemi di salute) e tre anziane. Una situazione difficile “alla quale – ha concluso l’assessore – non possiamo negare una mano di aiuto”.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nella foto. Sopra, l’assessore Fernando Sicilia. Sotto:  l’eremo di Camino di Rogliano che ospita il gruppo Rom.

 

 

Fonte della Notizia

 

 

 

 

***

 

 

 

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com