Grimaldi: sapore di antico con il tradizionale ‘focaru’

Atmosfera d’altri tempi nel giorno dell’Immacolata

 

SI SENTIVA il sapore di antico l’altra sera a Grimaldi; il gusto affratellante della tradizion; e non poteva essere altrimenti con il "focaru" (falò ndr) che ardeva ai piedi della scalinata della splendida chiesa dell’Immacolata Concezione che faceva da sfondo;  la gente raccolta tutta intorno al "calore" che assumeva in quel momento un valore, anche simbolico, di collettore socializzante. Tipicità culinarie e musicali ad accompagnare la conversazione, a tratti seria, quando non scherzosa. Michele Pagnotta, presidente della Pro-loco, affacendato a gestire il tutto; Maria Rigitano a  coordinare l’entusiasmo dei  ragazzi degli stands che servivano le vivande dolce-salato; il presepe, posto in un angolo della piazza, rendeva ancora più calda l’atmosfera.  "Mi sembra di rivivere una di quelle serate dei miei tempi" – mi dice una anziana signora seduta sul gradino di una scala. E’ iniziato cosi il periodo natalizio grimaldese, ritrovandosi accanto al fuoco, come uan volta. "Abbiamo in programma molte iniziative che caratterizzeranno questi giorni di festa" – ci dice Michele Pagnotta, "riteniamo importanti questi momenti al fine di riscoprire il piacere di stare insieme". Fritti e dolci tipicamente locali, innaffiati da un savuto doc gradevole al gusto; atmosfera quasi surreale, sembrava di stare in un altro secolo; il tutto "condito" dalle note della tastiera del maestro Felice Pianelli e dalla voce di Marcella Esposito.

 

Giovanni Iacino

 

 

Nella foto: il tradizionale ‘focaru’ di Grimaldi.

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com