6^ Commissione Provinciale: dibattito su Artigianato

Presente pure l’imprenditore Cosimo De Tommaso

 

LA SESTA COMMISSIONE "Trasporti ed Attività Economiche e Produttive" ha incontrato questa mattina (nei giorni scorsi, ndr) nella sala delle riunioni, in Piazza XV Marzo, l’imprenditore Cosimo Di Tommaso per fare il punto sulle varie problematiche legate all’imprenditoria nel cosentino in generale e sul settore specifico di sua competenza, quello calzaturiero. Il Presidente della Commissione, Avv. Marino Reda, ha salutato l’ospite esaltandone le qualità imprenditoriali che hanno consentito di portare alto il nome della Calabria in tutto il mondo. "Un imprenditore che ha dato un contributo concreto, quale amministratore unico dell’azienda che lo individua protagonista nel settore delle scarpe e degli accessori ad esse collegate, allo sviluppo del territorio provinciale. Siamo a lui riconoscenti per aver promosso la cultura dell’eccellenza nella produzione e nella qualità del prodotto, contribuendo – ha detto Marino Reda – a creare una nuova mentalità imprenditoriale che valica e si impone oltre i confini. A lui va il merito di aver saputo creare professionalità specializzate in loco capaci di trasformare la cultura d’impresa in un autentico valore strategico. Rappresenta l’esempio da emulare per fortificare sul nostro territorio azioni imprenditoriali che languono e per rilanciare settori dell’economia che creino opportunità di lavoro per i giovani". Cosimo De Tommaso, nel ringraziare alla fine anche per la targa che gli è stata consegnata, quale riconoscimento per l’impegno legato a valori economici, sociali e storici, profuso sul territorio e nella conduzione della propria organizzazione, ha voluto sottolineare la difficoltà che spesso un’azienda trova nel varcare i confini a fronte di una concorrenza spietata e, soprattutto, in un settore come quello da lui rappresentato che vede un esportazione attestata sull85% in tutto il Paese. Ma coniugando alcuni fattori come volontà, tradizione, cultura, ricerca e innovazione si possono raggiungere risultati che permettono di interfacciarsi sul mercato internazionale. Occorre anche una dinamicità nell’aprirsi al mondo e, da noi in Calabria, esistono spazi inediti per fare impresa pur consapevoli di dovere fare i conti con problematiche che rendono tutto più complesso ma non insuperabile. Per De Tommaso non esistono, insomma ricette preconfezionate per il successo di un’azienda, ma occorre con passione cimentarsi sperimentando tutti percorsi possibili, innamorandosi di un’idea, credendoci fino in fondo tanto da trasformarla in realtà.  I membri della Commissione presenti, Maria Clelia Badolato, Luigi Garofalo, Antonio Praticò, Tonino Belmonte, Gilberto Raffo, Flaviano Federico, Franco Corbelli, Mario Bria, Antonio Ruffolo, intervenendo sull’argomento hanno dato vita ad un dibattito intenso che in sintesi vede la necessità di istituzionalizzare annualmente incontri con vari settori delle attività imprenditoriali al fine di cogliere indicazioni propositive atte a migliorare il contesto generale con azioni obiettive di riferimento. Ad esempio, trovare sinergie e collegamento più immediato fra formazione e mondo del lavoro attraverso la preparazione di manodopera specializzata, pensare a come supportare meglio le aziende e, soprattutto, tendere a sburocratizzare prassi che nuocciono alla vitalità delle stesse e, qualche volta, ne pregiudicano lo sviluppo ed il decollo. L’accento si è posto, infine, sulla necessità per le imprese di aprirsi all’internazionalizzazione per disegnare gli scenari del futuro prossimo.

 

***

 

Nella foto: l’imprenditore Cosimo De Tommaso con il presidente Marino Reda durante una visita nel Savuto.

 

 

Fonte della Notizia: Provincia di Cosenza.

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com