Tutto pronto per l’edizione 2007 del Presepe Vivente

Panettieri: tutte le notizie sul grande evento di Natale nel Savuto

 

L’AMMINISTRAZIONE Comunale di Panettieri (CS) e la Pro Loco di Panettieri sono liete di presentare la “VII^ Edizione” dell’ormai noto “Presepe Vivente”.

 

L’annuale edizione ha visto la collaborazione di diversi partners (istituzionali e non): dalla Regione Calabria alla Provincia di Cosenza, dalla Comunità Montana del Savuto a Poste Italiane SpA (con la quale per l’occasione si è predisposto un annullo filatelico) arrivando, infine, alla Banca di Credito Cooperativo del Lamentino. Come nel 2006 anche quest’anno è prevista la collaborazione delle “Ferrovie della Calabria” con la quale abbiamo programmato dei servizi di collegamento*** da Catanzaro a Panettieri nei giorni: 30 dicembre 2007 e 6 gennaio 2008.

 

Tutti questi soggetti, idealmente ma anche concretamente, si sono ritrovati assieme per lavorare ad un unico grande progetto: il presepe panetterese. Una delle novità di quest’anno sarà la partecipazione degli attori calabresi Antonio Simarco e Gianni Pellegrino.

Tutto l’intero paese è in fermento.

 

E’ sorta in loco, con l’aiuto di alcuni preziosi tecnici esterni, una macchina organizzativa da grande evento. Il primo e centrale lavoro è quello di “trasformare” l’ingresso del paese ed il suo centro storico in una cornice artistica ed architettonica che rimandi all’ambiente in cui 2007 anni fa avvenne la nascita di Gesù.

 

In questo compito, da circa un mese è già al lavoro un’equipe di tecnici (carpentieri, falegnami, elettricisti, idraulici, ecc), sotto la supervisione dello scenografo Tiziano Fario. La scenografia reinterpreta in chiave fantastica una Gerusalemme occupata dal potere Romano, sviluppando due elementi fondamentali dell’architettura imperiale: l’arco e l’opera muraria. Elementi che i Romani seppero sfruttare al massimo delle loro possibilità.

Si entra, nella “nostra” Gerusalemme attraverso una grande porta ad archi in muratura (ispirata alla Porta Palatina di Torino), incastonata tra due torri, sempre in muratura.

All’interno, nella grande piazza, ferve l’attività: un senatore arringa il popolo dal Palazzo del Governo, i soldati pattugliano la strada, una fontana a dodici bocche manda magici riflessi sui marmi e su una grande “Lupa Capitolina”, simbolo della magnificenza e del potere imperiale.

 

Più in là, ai limiti della città, prima di entrare a Betlemme, alcuni schiavi sono costretti al lavoro in una cava. Producono pietre per la costruzione di un acquedotto, del quale sono già ultimate alcune arcate: ed è proprio attraverso due archi che si passa per entrare magicamente nell’antica Betlemme.

Ci si inoltra in un passato quasi dimenticato che il Presepe Vivente di Panettieri rievoca, per celebrare l’evento più importante della storia della nostra civiltà: la nascita di Cristo.

 

L’imponente ingresso del “Presepe Vivente” ha già preso forma nella sua maestosità. Siamo sicuri che questa parte della nostra “opera” rappresenta uno dei motivi principali per cui venire a Panettieri nelle date della manifestazione sarà solo un guadagno. Provare per credere! 

 

Un altro gruppo di persone, poi, composto da storici e studiosi locali oltre che da mamme e sarte “panetteresi” si stanno occupando, per un verso, della ricostruzione degli scenari e della quotidianità della “Terra” in cui nacque Gesù e, per l’altro, della realizzazione e messa in scena dei costumi, delle postazioni e dei personaggi. Anche questo secondo gruppo godrà di una preziosa ed insostituibile “guida”; i costumi, infatti,  saranno curati dal M° Orlando Cimino.

 

              Il “Presepe Vivente” di Panettieri non sarebbe né realizzabile né spiegabile se non alla luce della collaborazione fattiva degli stessi abitanti del nostro piccolo centro montano che sin da subito, hanno iniziato a lavorare,  con sforzi personali e collettivi, al fine di valorizzare al massimo questo evento.

 

            Forse non c’è nulla che come i numeri possano descrivere al meglio la “messa in moto” della macchina organizzativa della sesta edizione del “Presepe Vivente” di Panettieri. Ne citiamo alcuni che, sicuramente, possono descrivere il movimento che da questa iniziativa è nato:

 

§         più di 150 personaggi impegnati nella “messa in scena” della manifestazione;

§         oltre 50 persone che stanno collaborando alla realizzazione “fisica” della scenografia;

§         1200 mq di costruzioni;

§         40 giorni di lavoro;

§         15 persone nello staff per l’organizzazione e la costruzione;

§         120 figuranti;

§         30 postazioni;

§         1,5 Km di percorso.

 

(questi numeri si possono capire solo se si considera che Panettieri conta all’incirca 360 anime e dunque tutte le famiglie vogliono, lavorano e realizzano il “loro” Presepe).

 

§         Circa 30 rotoloni di paglia sparsi (e da spargere) per tutto il percorso realizzato;

§         Decine e decine di metri (…forse kilometri!?) di legname impiegato per le scenografie e lungo il percorso;

§         più di 30 postazioni complessivamente realizzate (Capanna, Falegnameria, Lavorazione del Latte, Saggi d’Oriente, Erode, Arrotino, Tintoria, Locanda, Calzolaio, Famiglia di Betlhem, Telaio, Filatrici, Materassaie, Cestaio,  Fabbro, Saponaia, Casa dello Scriba, Lavorazione del Pane, Odori e Sapori, Mercato, Acquaiole, Intagli nel Legno,  Maniscalco, Spaccalegna) attraverso le quali si “fotograferanno” momenti di vita della Gerusalemme di 2007 anni fa.

§         1 SOLO il “cuore” che tutti i panetteresi ci stiamo mettendo nel realizzare questo presepe.

 

Le vostre parole, i vostri gesti, gli attestati di solidarietà sono stati “benzina” per la nostra “macchina” organizzativa. E’ grazie anche a queste cose che siamo stati spinti a cercare e fare sempre di più.

 

Ma, prima di concludere, vediamo di dare qualche coordinata più precisa per tutti coloro i quali vorranno onorarci con la loro presenza.

 

Le date e l’orario della manifestazione per l’edizione annuale saranno:

R     25 dicembre 2007 dalle ore 17.00 alle ore 20,00;

R     26 dicembre 2007 dalle ore 17.00 alle ore 20,00;

R     30 dicembre 2007 dalle ore 17.00 alle ore 20,00;

R     1 gennaio 2008 dalle ore 17.00 alle ore 20,00;

R     6 gennaio 2008 dalle ore 17.00 alle ore 20,00.

 

                  Ingresso €uro 3,00

*** Il Servizio di collegamento garantito da “Ferrovie della Calabria” in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Panettieri verrà effettuato nei giorni :

30 dicembre 2007 e 6 gennaio 2008.

 

La partenza, per entrambi i giorni, è prevista alle ore 15.00 da Catanzaro con il trenino delle FdC, arrivo alla stazione di Serrastretta e collegamento con apposita “navetta” per Panettieri. Dopo la visita del Presepe Vivente la partenza da Panettieri (sempre con navetta e trenino) è prevista per le ore 19.30.

 

Il servizio, comprensivo della quota di ingresso alla manifestazione,

avrà un costo di €uro 8.

(Per prenotazioni ed ulteriori info rivolgersi al numero 339.1197854).

 

Invitiamo sin d’ora tutti i calabresi (…e non) a venirci a fare visita. Vi aspettiamo numerosi e sarete come sempre, accolti nel migliore tra i climi natalizi. Ricorderemo assieme l’Avvenimento per cui il “Figlio di Dio si è fatto Uomo!”.

 

A presto dunque ed un arrivederci a Panettieri…

 

Panettieri lì 13 dicembre 2007

 

                 Il Sindaco                                                    Il Presidente della Pro-Loco

      (f.to Giovanni BONACCI)                                             (f.to Dott. Alberto LUCISANO)

 

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INFO-LINE

 “Presepe Vivente” – VII^ edizione

 0968.82018 – 339.7662198 – 3498062164 – fax 0968.82178

info@comune.panettieri.cs.it

http://www.comune.panettieri.cs.it/ita/presepe/presepe_flash.asp

 

 

  

Relazione Storica

 

            L’Amministrazione Comunale di Panettieri (CS) per il settimo anno consecutivo intende realizzare l’ormai tradizionale “Presepe Vivente” nei giorni 25, 26 e 30 Dicembre 2007, 1 e 6 Gennaio 2008. Panettieri è un piccolo centro montano di appena 375 anime, geograficamente posizionato all’estremo confine meridionale della provincia di Cosenza con quella catanzarese. L’evidente scarsità demografica, l’esigua disponibilità di risorse economico-finanziarie proprie, la scomoda posizione geografica che lo rende non facilmente raggiungibile dai grossi centri e soprattutto dalle più importanti reti di trasporti (ferrovie, autostrade, etc.) oltre alla mala gestio della cosa pubblica degli anni passati hanno fatto sì che lo sviluppo sociale ed economico di questa Comunità diventasse una chimera irraggiungibile per molti anni da tutti gli abitanti Panetteresi.

 

In questi anni si è avvertita a Panettieri, una ventata di freschezza, è venuta fuori una nuova voglia di sperare che qualcosa di positivo possa ancora accadere. Panettieri sta cambiando molto e lo si vede nelle infrastrutture che sono state realizzate o che sono in corso di realizzazione, nelle attività culturali e turistiche puntualmente programmate per ogni anno solare, nell’immagine complessiva di un paesino di montagna ordinato e pulito.

 

            In questa serie di cambiamenti, che stanno continuamente plasmando in meglio l’aspetto di Panettieri sicuramente occupa un posto di notevolissimo rilievo, da tre anni a questa parte, il “Presepe Vivente”. Divenuto un appuntamento abituale non solo per i cittadini panetteresi, che come spiegheremo dopo sono parte integrante e portante dell’iniziativa, ma per tutti i cittadini calabresi, esso ha bisogno di una sempre nuova linfa vitale che lo renda sempre più vero, interessante ed armonioso.

 

            All’interno di questa breve Relazione Illustrativa andremo ad analizzare dunque le caratteristiche principali di questo “Presepe Vivente”, ne vedremo il processo organizzativo, osserveremo poi quali sono gli obiettivi e gli scopi perseguiti dall’Amministrazione Comunale nella realizzazione di questo progetto e faremo una previsione dei costi economici e finanziari stimati per l’edizione annuale (quella a cavallo, appunto, fra Dicembre 2007 e Gennaio 2008).Caratteristiche Principali del “Presepe Vivente”  


            Prima di veder le caratteristiche principali del “Presepe Vivente”, è opportuno capire cosa esso sia, o meglio cosa esso rappresenti nella nostra comunità. Senza dubbio il significato tradizionale del “Presepe” quale rappresentazione della Natività di Gesù Cristo non è stravolto, e non è stravolto nemmeno il fatto che per “vivente” s’intenda che i protagonisti della rappresentazione siano dei personaggi veri, reali. La vera novità sta nella forte “personalizzazione” panetterese che questa rappresentazione ha avuto. Restando sempre molto attenti a non perdere di vista la ricostruzione storica degli Eventi narrati dai Vangeli, ovviamente però li abbiamo dovuti riadattare alla Panetterese. Così, la stragrande maggioranza delle postazioni realizzate è stata collocata nel centro storico panetterese, per lo più in case che erano disabitate e che all’improvviso sono diventate il fulcro centrale della vita di Panettieri.

 

            Perché il “Presepe Vivente”? La realizzazione di questa iniziativa parte dall’esigenza, avvertita anche e soprattutto dal Sindaco e dall’Amministrazione Comunale, di manifestare la propria Cristianità non solo schematicamente e ritualisticamente ma anche e soprattutto andando a programmare l’evento che più di tutti si focalizza sul momento in cui tutto è cominciato: la Natività di Nostro Signore Gesù Cristo.

 

            Il Papa in questi ultimi tempi ha invitato i “padri” della nuova Europa a guardare alle radici cristiane che essa ha e dalle quali non si può prescindere se si vuole fare una lettura vera della storia europea; noi, nel nostro piccolo abbiamo voluto focalizzare l’attenzione nostra e delle persone che verranno a visitarci sull’origine, su quel punto spazio-temporale da cui quelle radici cristiane sono partite.

 

            In tutto ciò i protagonisti sicuramente dell’iniziativa, saranno proprio i cittadini di Panettieri. Saranno essi, assieme all’Amministrazione Comunale, a programmare il lavoro da fare, a scendere nei “cantieri” del “Presepe Vivente”, a cambiarsi ed a vestirsi da attori e da comparse, a ricevere le eventuali critiche o apprezzamenti. Qualcuno, qualche tempo fa ma ancora oggi, parlava e parla di “cittadinanza attiva”; noi senza cercare di dare complicate definizioni teoriche a questi due termini, pensiamo di averne tracciato concretamente un identikit.

            

 

Organizzazione

 

             E veniamo ad uno dei punti cruciali per la buona riuscita di manifestazioni di una tale portata. Senza programmare e calendarizzare gli eventi ed i vari passi da compiere, in nessuna organizzazione, semplice o complessa che essa sia, si è mai realizzato qualcosa di positivo. Anche il “Presepe Vivente” non sfugge a questa regola. Da una parte troviamo infatti l’incessante lavoro del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale, che per tutto l’anno cercano di reperire ed utilizzare energie per l’evento “Presepe Vivente”. Tuttavia, la sua realizzazione, non potrebbe esser spiegata se non si guardasse con forte attenzione all’attività organizzativa realizzata nei tre mesi precedenti alla realizzazione della manifestazione più volte richiamata.

 

            E’ a quel punto, infatti, che entrano in gioco prima uno “staff tecnico” (di cui parleremo subito dopo) e poi tutta la popolazione (bambini, ragazzi, nonni, intere famiglie) che si stringe attorno a questo momento. Citavamo lo “staff tecnico”, cerchiamo di capire di cosa si occupa. Innanzitutto attraverso una equipe di storici della religione si cerca di ricostruire l’assetto ed il contesto storico del “Presepe Vivente”; poi vi è la figura dello scenografo e dei suoi assistenti che cerca di mettere in atto le direttive impartitegli dall’equipe storica; inoltre è presente un atelier di costumi e vestiti d’epoca che ovviamente cura l’aspetto del guardaroba dei diversi personaggi. Ovviamente tutto ciò resterebbe solo pura “idea” se non ci fosse la collaborazione concreta e forte di tutta la popolazione, che in tutto ciò diventa veramente il “trait d’union” tra l’expertise tecnica e la realizzazione concreta dell’evento.

 

            Ed il lavoro non finisce certo qua perché ovviamente un altro gruppo di persone deve occuparsi della promozione dell’evento, interagire con la mass media, diffondere i vari cartelloni e manifesti pubblicitari.

 

            Tutto ciò dunque per “andare in scena” cinque volte; si capisce allora che minima attenzione e cura per il dettaglio ci sarà se per andare in scena cinque volte ci si prepara addirittura con mesi e mesi di anticipo.

 

Giusto per avere un’idea della macchina organizzativa, facciamo solo alcuni numeri di quello che è il “Presepe Vivente” di Panettieri”:

180 personaggi, oltre 35 postazioni allestite, circa 30.000 visitatori nelle varie rappresentazioni.

 

Ed inoltre:

·        Più di 50 enormi balle di paglia per ricoprire interamente il percorso del Centro Storico;

·        10 Cavalli e 5 buoi sempre in giro per il percorso del Presepe;

·        Un’imponente sceneggiatura all’entrata del “Presepe” di oltre 6 metri d’altezza e 18 di larghezza;

·        Più di 1.000 torce “naturali” che illuminano tutto il percorso;

·        Spettacoli di musica tradizionale che allietano i visitatori dentro e fuori il presepe vivente;

 

Se le considerazioni potrebbero essere opinabili, di fronte ai numeri non ci si può che rendere conto della maestosità dell’evento.

 

E’ opportuno specificare sin d’ora che tutto ciò non sarebbe stato possibile e non sarà possibile realizzarlo con le risorse proprie del Comune di Panettieri. Senza l’aiuto delle Istituzioni sovracomunali forse non si sarebbe fatto nemmeno il 10% di quanto finora narrato.

Noi ci abbiamo messo l’idea e la voglia di fare, dimostrando di avere delle eccelse qualità, da sole non bastano, ma grazie alla sensibilità delle istituzioni paracomunali questa creatività, questa sensibilità ha dato sicuramente i suoi frutti.

 

Obiettivi e Scopi del “Presepe Vivente”

           

            Ovviamente dietro la realizzazione di una manifestazione di tale portata, l’Amministrazione Comunale, prevede di arrivare a degli obiettivi e degli scopi molto importanti.

 

            Innanzitutto si punta a raggiungere un pieno grado di socializzazione all’interno della Comunità panetterese così da eliminare definitivamente la bassissima percentuale di devianza giovanile presente anche se in piccolissime dosi anche nel nostro territorio.

            La voglia e la volontà di stare insieme dunque, di costruire qualcosa assieme, di sentirsi gratificati nel vedere i frutti dei propri sacrifici, è questo il messaggio che dovrà restare a tutti i partecipanti all’organizzazione del “Presepe Vivente”.

 

            Non solo ciò ovviamente. Senza dubbio sarà sicuramente elevato il ritorno d’immagine per il piccolo Paese qual è Panettieri. Se il “Presepe Vivente” rappresentasse solo una goccia di acqua nell’oceano, sarebbe sicuramente un’iniziativa nobile ma per certi aspetti fine a se stessa. Se invece esso viene inquadrato nella più ampia prospettiva dell’attenzione alla bellezza paesaggistica e naturalistica di Panettieri e della possibile vocazione turistico-ricettiva che si sta cercando di perseguire nel nostro comune, allora il “Presepe Vivente” diventa un elemento di indispensabile valore per far quadrare il così detto “cerchio”.

 

            Ultimo in ordine di elencazione ma forse primo per importanza è la rilevanza che il “Presepe Vivente” ha ai fini della riscoperta dei valori e delle radici cristiane. Certo è questo l’obiettivo più arduo che forse non siamo in grado di perseguire assolutamente, tuttavia non si può negare che realizzare una manifestazione del genere come “minimo” (cioè come conseguenza minima che può provocare) richiama a quella notte di 2007 anni fà in cui cambiò il destino dell’umanità intera.

 

            Diciamo ciò nella convinzione che una persona, una famiglia, un paese, una società ed uno Stato che si “inzuppi” letteralmente del Fatto cristiano e ne tragga fonte di energia per il proprio agire (rispettando e dialogando con tutti) possa essere di vitale importanza per la crescita spirituale, economica e sociale dell’umanità.

 

 

 

Fonte della Notizia: Comune di Panettieri.

 

 

Nella foto, sopra: il manifesto dell’evento 2007.

 

 

 

Per vedere le immagini dell’edizione 2006 clicca sotto:

http://www.savutoweb.it/portal/index.php?option=com_content&task=view&id=1285

 

sito del Comune di Panettieri:

http://www.comune.panettieri.cs.it/

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