L’Adsl resta una chimera per le comunità  più interne

La banda larga copre solo una parte di territorio

 

E’ DIFFICILE pronunciarne l’inglese per intero, ma è soprattutto difficile che in tempi brevi possa divenire una realtà sull’intero territorio. L’Adsl (acronimo di Asymmetric Digital Subscriber Line) resta ancora un sogno, infatti, per molti paesi dell’entroterra. A fare le spese dell’ennesimo “ritardo” sono le piccole realtà imprenditoriali, i lavoratori, gli studenti e non ultime le famiglie nella loro interezza. Un gap che alimenta difficoltà e preclude sviluppo, in una società che basa il progresso su nuove tecnologie e su sistemi informatici sempre più avanzati, dove, per l’accesso e la navigazione in Internet, l’alta velocità di trasmissione (banda larga) rappresenta uno degli elementi fondamentali. Nell’era della comunicazione globale e dei grandi collegamenti, con situazioni impensabili fino a qualche anno fa, diverse comunità interne della vallata (peraltro già penalizzate dalla geografia e da un sempre più obsoleto sistema di infrastrutture) rischiano, dunque, un ulteriore “distacco”. La storia si ripete nonostante gli appelli e le promesse di quanti pretendono di consigliare o giudicare avendo però una visione distorta della realtà. Dalle parti del Savuto, dove il sistema Adsl copre solo una fetta di territorio (Rogliano – Marzi – S. Stefano – Parenti – Malito) sono in molti, in particolare studenti e professionisti, quelli che continuano a rivolgersi alle amministrazioni locali, affinché quest’ultime si attivino (a vari livelli) per risolvere la carenza. A breve il servizio di trasmissione dati a banda larga sarà operativo nel comune di Santo Stefano di Rogliano, zona in forte espansione urbanistica e commerciale, nella parte che si estende sino a Piano Lago (Valleggiannò). Qualcosa si muove ma è ancora poco. Rimangono scoperte realtà come Grimaldi (il secondo centro più grande della valle del Savuto, dove l’attivazione del servizio sarebbe comunque prossima), le comunità che s’affacciano sul Reventino (Bianchi e Colosimi) ed altre ancora. Periferiche, ma non per questo da condannare all’isolamento.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nella foto: panorama di Rogliano.

 

 

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