Il carro ‘La taverna’ vince il Carnevale ‘da Melilla

Sfilate, rappresentazioni e balli in maschera. Le foto  

 

TRA SILATE di carri allegorici, rappresentazione da “A farza” e ballo in maschera, è terminato il Carnevale dell’Alto Savuto. Il carro “La taverna” si è aggiudicato il primo posto della seconda edizione del carnevale “da Melilla a Vitale. Sette i carri allestiti per l’annuale manifestazione carnevalesca, organizzata dal “Laboratorio 18” di Bianchi e dalla Pro Loco di Colosimi. Un pomeriggio allegro e spensierato, quello trascorso dai cittadini dei due Comuni, e reso ancor più gradevole dai dolci tipici offerti dal comitato organizzatore. Anche quest’anno i carri con i loro personaggi e le maschere, si sono dati appuntamento alle ore 13,30  nella frazione Trearie. Poi il corteo si è mosso lungo la strada provinciale per raggiungere e sostare per qualche ora in Piazza Plebiscito, centro di Colosimi. Tanta la gente, che si è riversata sul piazzale per apprezzare i carri allestiti dai giovani dei due paesi. “Gastronomia, folclore e problemi della società odierna” – questi i temi ispiratori. Erano circa le 17, quando la compagine con musica assordante emanata dagli impianti stereo è giunta in Piazza Matteotti a Bianchi, dove ad aspettarli c’era quasi un intero paese. Non solo adulti, ma soprattutto molti i bambini che hanno indossato il costume del loro beniamino  (uomo ragno, Batman, pinocchio, fatina etc.). Una apposita giuria, tra cui i due sindaci Francesco Villella e Raffaele Rizzuto e Caterina Policicchio, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “don Bosco”, oltre al primo premio hanno assegnato il secondo posto al carro “Napoli spazzatura” e terzo posto al carro “Pinocchio” (le bugie degli italiani). La manifestazione carnevalesca è proseguita fino a tarda sera con la rappresentazione “A farza” (harzari) proposta dall’Associazione culturale “U Rapillu” di Decollatura. Oltre 30 gli interpreti, soci ed appassionati del palcoscenico impegnati nella ricerca e divulgazione della cultura-popolare (usanze, vita paesana, religioni ecc.). Una rappresentazione in vernacolo, snella e divertente, che ha proposto situazioni interpretate con entusiasmo e bravura dagli aspiranti attori. Tanti i personaggi (medico, parroco, barbiere, becchino, ladro, giudice, avvocato, carabinieri, malato, spaccone, moglie etc.) che hanno rievocato scene come: la moglie infedele, il dialogo con la morte, carnevale, i mestieri, il seduttore ect.). L’espressione dialettale, pungente e beffarda, con situazioni dal grottesco, al comico ha catturato e divertito il pubblico. Visibilmente soddisfatti i due sindaci, Villella e Rizzuto, per la riuscita manifestazione, i quali hanno apprezzato l’impegno, la forza e la costanza dei giovani e delle associazioni. Infine, hanno auspicato, che la collaborazione fra i due Comuni continui su vasto raggio. Anche la preside Policicchio, concorda sul positivo giudizio, assicurando la massima disponibilità e collaborazione dell’Istituto Comprensivo “don Bosco” – che si onora di dirigere. L’allegra manifestazione, si è conclusa senza nessun incidente, grazie anche alla presenza dell’arma dei Carabinieri e della Polizia Municipale.

 

Pasquale Taverna

 

 

Nelle foto: alcuni momenti della manifestazione carnevalesca.

 

 

Fonte della Notizia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

***

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com