Oliverio: “l’Area Industriale deve essere sostenuta”

Firmato preliminare di protocollo d’intesa con FdC

 

"E’ UN DOCUMENTO di straordinaria importanza che punta all’ammodernamento della tratta ferroviaria Catanzaro-Cosenza, che può e deve essere rilanciata anche il considerazione del fatto che si collega al progetto di metro leggera di superficie Cs-Rende-Unical. In questo contesto, il collegamento Cz-Cs, che attraversa il territorio del Savuto, assume una funzione strategica per lo sviluppo di un’ area di notevole potenzialità, oltre che funzionale all’Area Industriale di Piano Lago, che deve essere infrastrutturata e sostenuta al fine di rilanciare il tessuto industriale della zona". Queste le parole del presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio, a conclusione dell’incontro dell’altra sera presso la sede dell’Ente montano del Savuto; oltre ad Oliverio erano presenti il presidente delle Ferrovie della Calabria Mario Scali, il presidente dell’ente montano  Anna Aurora Colosimo e numerosi sindaci. Fortemente voluto dalla Colosimo – che aveva promosso nei mesi scorsi tutta una serie di incontri con il presidente Scali, nel corso dei quali la Colosimo aveva più volte proposto la sottoscrizione di un preliminare di protocollo d’intesa con la provincia di Cosenza, le FdC, la Comunità montana e i Comuni, da sottoporre successivamente al ministro Bianchi – "contestualmente all’accordo di programma per la realizzazione del progetto della metro leggera  Cosenza-Rende-Unical" – aveva  più volte affermato la Colosimo. Sono da poco passate le venti, quando Mario Oliverio, Mario Scali e Anna Aurora Colosimo firmano il preliminare di protocollo d’intesa che sottoporranno anche al presidente della Provincia di Catanzaro, Michele Traversa, per chiedere anche la sua disponibilità. Cento milioni di euro in cinque anni, da ripartire in cinque annualità di 20 milioni ciascuna – da reperire tramite l’impegno di Ministero, Regione Calabria, FdC e Province interessate – finalizzati all’ammodernamento della tratta; di questo si parla nel preliminare, oltre che di attivarsi per un tavolo concertativo fra Ministero e Regione, al quale siederà anche la Comunità montana del Savuto e i sindaci, al fine di sottoscrivere un ulteriore  atto che impegni i vari livelli istituzionali per il reperimento delle risorse – da chiedere anche nei tavoli concertativi del POR 2007-2013 – e per la conseguente sottoscrizione, entro il 2008, di un accordo di programma per la ripartizione dei fondi. "E’ un primo passo che può essere davvero determinante per l’intera area del Savuto – afferma Anna Aurora Colosimo, visibilmente soddisfatta. La tratta in questione è vitale per qualunque ipotesi di sviluppo dell’economia della zona oltre che congiunge due realtà metropolitane, e questo la pone in un ruolo ancora  più strategico". Il dato oggettivo è che un primo risultato si è effettivamente ottenuto;  alla fine: la disponibilità di Mario Scali,  l’autorevolezza  e la capacità di grande mediatore di Mario Oliverio e, soprattutto la caparbietà di Anna Aurora Colosimo, almeno in questa prima fase, hanno avuto la meglio.

 

Giovanni Iacino

 

Nella foto: Colosimo, Scali e Lo Feudo durante un incontro dei mesi scorsi alla CMS.

 

 

Fonte della Notizia: CALABRIA Ora.

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