Discarica: il sito va bonificato e messo in sicurezza

Pro e contro: si accende la discusione sulla discarica

 

UNA COSA E’ CERTA: l’area ubicata nel territorio di Rogliano e utilizzata per la realizzazione di una discarica consortile destinata alla gestione controllata dei rifiuti, deve essere bonificata e messa in sicurezza. Questo aldilà delle prese di posizione (contro o a favore) che lentamente stanno prendendo corpo tra i diversi schieramenti politici e fra i residenti della frazione Balzata. La discarica che fa riferimento ai comuni di Rogliano, Parenti, Marzi e Santo Stefano di Rogliano (finanziata dalla Regione Calabria) è stata ultimata nel 1997, ma in tutto questo tempo non è mai entrata in funzione. E ciò per problemi tecnici, tra i quali “l’impraticabilità della strada di accesso e la presenza, fin da allora, di una enorme quantità di acqua”. Una situazione che ha portato l’Amministrazione comunale di Rogliano a chiedere all’Ufficio del Commissario delegato per l’emergenza rifiuti “di predisporre ogni azione al fine di bonificare e mettere in sicurezza” il sito di località San Mauro, contermine alla frazione Balzata. Gli stessi amministratori hanno fatto sapere di avere incontrato gli abitanti di Balzata iniziando con loro “un dialogo costruttivo e sereno”. Ad oggi, infatti, non esiste nessun atto ufficiale destinato a supportare un eventuale piano per l’apertura della discarica, ma appare piuttosto chiara la volontà della Giunta Gallo di porsi già nell’immediato, oltre a quello della messa in sicurezza del luogo, il problema dello smaltimento futuro degli rsu, soprattutto quello dei costi che al momento sarebbero coperti solo per il 68% dalla relativa tassa, con un aumento del costo del servizio del 50% nell’ultimo anno. Una spesa che potrebbe lievitare per il possibile esaurimento del sito di Crotone e per l’ancora lontana realizzazione di un termovalorizzatore. Secondo una prima stima la somma necessaria per portare a termine i lavori di messa a norma del sito di località San Mauro ammonterebbero a circa 1.200.000 euro. Un sostegno in tal senso potrebbe arrivare dal programma messo a punto dall’assessorato regionale all’Ambiente con somme rimanenti del Por 2000/2006, che attraverso interventi mirati prevedono la bonifica, la messa in sicurezza ed il ripristino di alcune discariche ‘ad elevato rischio ambientale’ situate sul territorio calabrese. Il progetto è stato illustrato nei giorni scorsi dall’assessore regionale all’Ambiente Diego Tommasi, anche se nell’elenco dei comuni interessati dal provvedimento ad oggi non ci sarebbe Rogliano. Sempre per quanto riguarda i rifiuti, vanno avanti, intanto, le attività di raccolta differenziata col metodo ‘Porta a porta’. Dopo i quartieri del centro urbano, il servizio è stato esteso alla frazione Balzata con una iniziativa alla quale ha partecipato il sindaco Giuseppe Gallo, il suo vice Giovanni Altomare ed il consigliere delegato Carlo Gallo.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nella foto: la discarica di località San Mauro.

 

 

 

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