L’UDC presenterà  un emendamento al nuovo PSR

Rogliano: iniziativa promossa dai Circoli del Savuto

 

“SIAMO per una politica responsabile che affronti il problema degli sprechi e delle duplicazioni nella Sanità, ma chiediamo ci sia la possibilità di salvaguardare i diritti dei cittadini del Savuto rispetto al problema della salute, potenziando l’ospedale di Rogliano e facendogli fare rete con gli altri presidi dell’Azienda ospedaliera di Cosenza”. Di questo ne è convinto il vice presidente del Consiglio regionale della Calabria, Roberto Occhiuto, intervenuto, assieme ad altri esponenti di partito, alla iniziativa promossa dai circoli territoriali dell’Udc. La lunga e tormentata vicenda del nosocomio roglianese, più in generale le problematiche che interessano la zona, sono state gli argomenti trattati nel corso di un dibattito che ha visto presenti, tra gli altri, il consigliere regionale Michele Trematerra, il segretario provinciale Raffaele Cesario ed il suo vice, Roberto Tosti, il responsabile Udc enti locali, Franco Ambrogio, il coordinatore di zona, Antonio Riga, il segretario cittadino, Romolo Geracitano, il presidente dell’Ordine dei Medici di Cosenza, Eugenio Corcioni, amministratori, sindacalisti e operatori sanitari. L’Unione Democratici Cristiani chiede il ripristino “della situazione preesistente rispetto alla proposta di Piano Sanitario Regionale e cioè, che l’ospedale di Rogliano venga considerato un presidio dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza”. Una richiesta ribadita dallo stesso segretario di Circolo, Romolo Geracitano, che ha sottolineato fortemente la permanenza degli attuali servizi presentando all’assemblea un “ventaglio di proposte” necessarie al potenziamento del nosocomio. Tra queste: una struttura per applicazione di protesi d’arto con annessa attività di riabilitazione “branca non presente in Calabria, che comporta lunghi e costosi viaggi della speranza” – un servizio di riabilitazione fisica, psichica e sensoriale per tutta l’Azienda sanitaria provinciale, un reparto di geriatria o di lungo-degenza, un polo ortopedico d’eccellenza o di chirurgia urologia. “Questo ventaglio di proposte – ha detto Geracitano – è ampio perché ampia è l’aspettativa che la pubblica opinione riserva all’ospedale di Rogliano. E siccome il Santa Barbara è rimasta l’unica risorsa sul territorio del Savuto, la difenderemo a denti stretti con una forma di mobilitazione forte e decisa”. Per i Democratici Cristiani, non basta, infatti, aver scongiurato la riconversione del presidio in ‘casa della salute’ – ma è opportuno impegnarsi per raggiungere l’obiettivo della continuità all’interno dell’Azienda ospedaliera di Cosenza (non nella prevista Asp) e del potenziamento della struttura con nuove attività e servizi. Nella proposta di nuovo Psc “nell’ospedale di Rogliano – ha dichiarato Occhiuto – troveranno allocazione alte specialità, ma non si spiega né come, né quando, né con quali risorse”.

G.S.

 

Nella foto: l’iniziativa Udc dei giorni scorsi a Rogliano.

 

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