Coldiretti spiega le linee operative del Psr 2007-2013

Mario Ambrogio presidente della sezione Rogliano

 

UN FOLTO gruppo di imprenditori agricoli dell’area del Savuto si è ritrovato per discutere di questioni tecniche e organizzative afferenti alla Coldiretti e più in dettaglio degli aspetti legati al Psr 2007-2013 (Piano di Sviluppo Rurale) – che garantisce risorse economiche da investire in nuove opportunità di sviluppo. L’obiettivo dell’Unione Europea riguardo le politiche messe a punto per i settori agricolo e silvicolo è quello, infatti, di stimolare il comparto ma anche di migliorare la qualità dell’ambiente, favorire condizioni di crescita e creare occupazione soprattutto fra i giovani. Coldiretti ha accettato la sfida della innovazione e intende cogliere le opportunità legate allo strumento per tradurle in un ‘ritorno positivo’ per l’agricoltura, creando intorno ad essa un ‘valore aggiunto’ attraverso un adeguato supporto di informazione, consulenza e progettazione. In poche parole, si vuole valorizzare il mondo rurale ottimizzando la qualità delle produzioni, promuovendo l’esercizio dell’agriturismo e le tradizioni culturali ed eno-gastronomiche intese come patrimonio da preservare e rilanciare. All’incontro di ieri hanno partecipato e sono intervenuti Antonio Pascuzzo (segretario di zona), Salvatore Loffreda (direttore provinciale), Pietro Bozzo (vice direttore provinciale) e Mario Ambrogio. Quest’ultimo è stato indicato quale nuovo presidente della sezione Coldiretti di Rogliano. Già coordinatore del Movimento Giovanile Coldiretti Savuto, più volte, negli ultimi tempi, Mario Ambrogio ha avallato la necessità di ‘investire sul territorio’ – monitorando lo stato di salute delle campagne e i processi di abbandono, attivando nuovi strumenti e strategie. Il neo presidente ha affrontato ancora una volta il tema della tipicità dei prodotti, lanciando un appello alle istituzioni ed alle associazioni di categoria, auspicando più attenzione e sinergie per elaborare proposte e promuovere concrete occasioni di crescita. “Un territorio che non sostiene i propri prodotti – ha detto Ambrogio – è un territorio senza identità e senza futuro”.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nelle foto, sopra: Pascuzzo, Loffreda, Ambrogio e Bozzo. E un aspetto della sala. Sotto, un aspetto della sala.

 

 

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