Don Sergio Gigliotti è il nuovo Parroco di Bianchi

Accoglienza calorosa alla presenza dell’Arcivescovo Nunnari

 

UNO SCROSCIANTE e caloroso applauso della comunità  biancara, alla presenza delle massime autorità civili e militari cittadine,  ha accolto e salutato con gioia l’arrivo del nuovo parroco, don Sergio Gigliotti.  Numerosissimi i fedeli stipati in chiesa, che ancora una volta hanno salutato con affetto e stima monsignor Salvatore Nunnari, arcivescovo Metropolita di Cosenza-Bisignano, accompagnato dal suo segretario don Serafino e da numerosi parroci giunti per l’occasione dai paesi limitrofi. Presenti anche i familiari  e gli ami amici di don Sergio, venuti da Motta Santa Lucia, nonché un gruppo di suore ed alcuni confratelli di Lamezia Terme, diocesi nella quale il giovane parroco ha lasciato un indelebile ricordo. La cerimonia religiosa, presieduta da monsignor Salvatore Nunnari, ha suggellato il cambio dopo due anni di permanenza di don Giuseppe Belcastro, che lascia Bianchi per dedicarsi interamente alla parrocchia di  Colosimi e ad altro importante incarico provinciale, comunità terapeutica  “Regina Pacis” fondatore don Dante. Dopo il saluto del sindaco Francesco Villella, cha ha sottolineato il comportamento dell’alto prelato “saggio, da profeta e paladino della verità a favore del bene comune. La comunità non può che sentirsi privilegiata del dono dell’arrivo del nuovo parroco, nonostante la crisi del sacerdozio”. Un avvicendamento, quello della parrocchia biancara, da “tempo” nell’aria a causa anche dei molti impegni, don Giuseppe non poteva fare di meglio per le due parrocchie, il cui lavoro è stato sottolineato positivamente da monsignor Nunnari. Nel presentare l’arrivo di don Sergio, l’arcivescovo ha evidenziato che ciò è stato possibile grazie alla “disponibilità e alla generosità  del mio venerato fratello monsignor Cantafora, vescovo di Lamezia Terme, che ha accolto la richiesta di don Sergio, per stare vicino e  assistere gli anziani genitori residenti a Motta S. Lucia. "Una richiesta che io  – ha detto l’alto prelato – ho accolto con tanta gioia e destinare alla comunità biancara, paese ricco di spirito giovanile, gioviale e generoso nelle vocazioni sacerdotali (10)”. "Bianchi – ha continuato monsignor Nunnari – ha bisogno della tua presenza giornaliera, di una guida costante, e a te che hai un cuore grande non mancherà il modo per abbraccialri tutti vicini e lontani”. Infine un invito a don Sergio: "esci fuori dal tempio, cattura, illumina accogli e consola nel none dell’eucarestia il tuo popolo, che oltre al diacono hai la ricchezza di tanti ministranti che mi hanno sempre commosso quando vengo a Bianchi”. Nel portare il suo saluto, don Sergio, visibilmente commosso ha affermato “vengo con tanta speranza e con l’esperienza di ministero sacerdotale speso per lo più da parroco nelle comunità di Martirano Lombardo, San Mango D’Acquino, Martirano Antico e poi a Lamezia come Cappellano dell’ospedale e cancelliere arcivescovile in Curia. Ringrazio veramente Dio – ha proseguito – per i tanti doni largitemi per la ricca esperienza sacerdotale ed umana donata”. Don Sergio, non ha mancato di ringraziare i numerosi confraterni  per la manifestazione liturgica e per l’affetto dimostrato e rivolto  un personale ringraziamento per l’inserimento nel presbiterio casentino per l’accoglienza e  disponibilità del suo amato pastore Salvatore Nunnari "al quale da sempre – ha affermato – mi sono sentito legato, partecipando sempre agli avvenimenti più importanti della diocesi cosentina, manifestando sempre il proposito di poter lavorare a Cosenza". "Motivi contingenti – ha concluso – mi hanno spinto affinchè si creassero le condizioni per svolgere il ministero ed esercitarlo per benevole disposizione dell’arcivescovo in questo lembo del territorio della vasta diocesi di Cosenza- Bisignano”.

 

Pasquale Taverna

 

 

Nella foto: don Sergio Gigliotti.

 

 

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