Calcio, 1^ cat. – “Guido e l’Aiello: “grazie Fortitudo”

di Bruno PINO *

 

SONO STATI ATTIMI interminabili quelli passati domenica scorsa sul campo della Fortitudo Lametia. Un lasso di tempo durante il quale Sandro Guido, centrocampista dell’Aiello Calabro, è rimasto sospeso tra la vita e la morte dopo lo scontro duro con un avversario. Poi, finalmente, dopo minuti drammatici, e grazie all’intervento di mister Coclite, rivelatosi provvidenziale, di nuovo la luce del sole di una domenica pomeriggio di Primavera. A distanza di un paio di giorni dall’accaduto, i ricordi di Sandro Guido – ragazzo e giocatore di grinta che in campo ci mette il cuore, già apprezzato allenatore che nelle ultime stagioni ha trainato la compagine rossoblù aiellese dalla terza alla prima categoria – sono ancora confusi. Non ricorda quasi nulla dopo la brutta botta che gli aveva procurato l’arresto cardiaco. «Sono tornato a casa e sto tutto sommato bene. – racconta – Mi gira ancora la testa e il mondo intorno a me, ma se dovessi fare un confronto con l’altro di “mondo”, questo è sicuramente più bello. Voglio ringraziare tutti – continua – per gli attestati di stima. Lo sapete che sono uno dei vostri e non potevo certo lasciarvi cosi “sul campo”. Un grazie a tutti coloro che si sono prodigati per la mia salute e un grazie illimitato al signor Coclite che tanto ha fatto per tenermi ancora tra di voi. Grazie». Dello stesso tenore gli attestati di stima della dirigenza della SS. Aiello presieduta da Antonio Rossi che assieme a tutti i soci, dirigenti, calciatori e la cittadinanza tutta ha voluto ringraziare pubblicamente con una lettera il presidente della Fortitudo Lametia per l’accoglienza riservata alla squadra aiellese e soprattutto Mister Coclite. «Con la presente – scrive Rossi – la dirigenza tutta dell’Aiello Calabro Calcio, vuole ringraziarla per il pronto intervento che ha permesso di salvare la vita al nostro giocatore Sandro Guido. Siamo veramente grati per la sua prontezza e la sua disponibilità che hanno permesso di salvare una vita umana. Non si è lasciata prendere dal panico e dalla paura e con la sua rapidità di riflessi ha permesso che il resto della gara si svolgesse senza nessun tipo di rimpianto. Per questo, tutti i nostri dirigenti, giocatori e cittadini la ringraziano di vero cuore». In tanti, ora, dopo la passata paura, attendono il ritorno di Guido. Molti i saluti e gli “in bocca al lupo” per una completa guarigione. «Sono stati minuti davvero drammatici – ricorda Angelo Cosentino, capitano della Fortitudo -, per fortuna alla fine il nostro caro amico Guido ne è uscito fuori alla grande, dimostrando di essere forte, nonostante lo scontro fortuito sia stato davvero brutto! Porgo un saluto a Guido da parte della Società Fortitudo Lamezia, per una pronta guarigione sperando di vederlo presto in campo e perché no, leggendo nelle marcature il suo nome».

 

 

Nella foto: la formazione dell’Aiello Calabro

 

 

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