Il Consiglio vota a maggioranza il documento sull’ICI

Rogliano, sostegno alle cinque province calabresi

 

IL CONSIGLIO COMUNALE di Rogliano ha votato a maggioranza il documento di sostegno all’azione promossa dalle cinque amministrazioni provinciali calabresi contro il decreto legge del Governo sul taglio dell’Ici. Un provvedimento, quest’ultimo, la cui copertura finanziaria penalizzerebbe per l’80% le regioni Calabria e Sicilia nella parte riguardante le somme destinate agli investimenti (si parla di 5000 miliardi di vecchie lire) sul sistema delle infrastrutture viarie e marittime. Somme che verrebbero invece “dirottate” in altro capitolo di spesa, nella fattispecie a quello destinato a compensare, appunto, la manovra relativa al taglio dell’imposta comunale sugli immobili. Nella bozza di documento indirizzata ai comuni si parla infatti di “vero e proprio taglio di risorse ai danni delle aree più svantaggiate del sud” – di “pesante presa di posizione di politica antomeridionalista” e di “manovra iniqua pur considerando condivisibile l’abolizione dell’Ici sulla prima casa, perché penalizza esclusivamente regioni come la Calabria e la Sicilia”. In linea con i lavori dei cinque consessi provinciali e con quelli di numerosi altri consigli comunali, anche l’Assise consiliare roglianese ha esaminato la vicenda approvando un documento con il quale si chiede la modifica del decreto ed il ripristino delle somme già destinate a Calabria e Sicilia. Il Consesso cittadino ha discusso della necessità e dell’importanza dei finanziamenti destinati a migliorare parte della rete delle infrastrutture calabresi, operazione fondamentale per la ripresa dello sviluppo economico su scala regionale. La delibera di Consiglio è passata tuttavia a maggioranza con i voti dei gruppi L’Unione e Per Rogliano. Astenuto, invece, il raggruppamento Forza Italia-Alleanza Nazionale.

 

Gaspare Stumpo

 

Nella foto: Pasquale Altomare (L’Unione).

 

 

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