Cms: “attacco assolutamente ingiusto e ingeneroso”

L’Ente montano del Savuto risponde a Franco Naccarato

 

L’ENTE MONTANO del Savuto definisce in un comunicato stampa “assolutamente ingeneroso e infondato” l’attacco ricevuto nei giorni scorsi da Francesco Naccarato, sindacalista Alai-Cisl. Il rappresentante dei lsu-lpu dell’ente, lamentava, infatti, ritardi ingiustificati nei pagamenti dei precari da parte dell’ente. A tal proposito, l’ente sovracomunale replica che “da sempre vicino ai lsu e lpu, al fine di rendere meno difficile la condizioni di precariato che gli stessi vivono da anni, assicura, ormai da tempo, il puntuale pagamento delle indennità lpu e delle integrazioni, assumendosi il carico di anticipare mensilmente le somme necessarie con non poche difficoltà e sacrifici”. Le somme necessarie al pagamento, chiarisce l’ente, vengono trasferite dalla regione trimestralmente e spesso con considerevole ritardo. Al fine di non far pesare tale situazione sui lavoratori precari, la comunità montana – una delle poche in tutta la Calabria – anticipa le somme dovute con la propria cassa, privilegiando il pagamento degli lsu-lpu su ogni altra situazione. La dirigenza dell’ente si dice pertanto sorpresa che il breve periodo intercorso tra la delibera di giunta di autorizzazione all’anticipazione (28 maggio) e il deposito dei mandati presso la tesoreria (12 giugno) abbia spinto Naccarato a stigmatizzare presunti comportamenti scorretti da parte di qualche capo area che, invece, ha dato puntuale esecuzione alle determinazioni della giunta comunitaria.

 

A. C.

 

 

Nella foto: la sede della Comunità montana del Savuto.

 

 

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