Consiglio approva un documento contro manovra Ici

Il Consesso di Bianchi auspica la modifica del D.L.

APPROVATO a maggioranza dal Consiglio comunale di Bianchi il documento contro la manovra contenuta dal decreto legge 93 del 27 maggio 2008 ritenuta, ingiusta, pur considerando condivisibile l’abolizione dell’Ici sulla prima casa. Dagli interventi è emerso, che la manovra penalizza esclusivamente le regioni Calabria e Sicilia. “Una decisione governativa – ha sostenuto il vicesindaco Antonio Valente – che sottrae una grossa fetta di finanziamenti pubblici di 2 miliardi e 400 milioni di euro (circa 5000 miliardi delle vecchie lire) al sistema delle infrastrutture viarie e marittime delle due regioni (attracchi di Villa San Giovanni, sistema viario dell’Area dello Stretto, la Strada Statale 106 Ionica per i mega lotti comprendenti le tratte Roseto Capo Spulico-Sibari e Crotone-Rossano, raccordo tra lo svincolo A3 di Firmo e la SS 106, interventi per il completamento della trasversale delle Serre catanzaresi e la tangenziale di Reggio Calabria, a cui si aggiungono altri 43 milioni di euro destinati alle Autostrade del Mare)”. Un documento quello approvato dal consiglio comunale biancaro in perfetta sintonia con i cinque consigli provinciali della Regione e di numerosi Comuni della Calabria.  La delibera, approvata a maggioranza è stata votata dai gruppi Arcobaleno, Alternativa Democratica e Costruiamo il Domani. Ha votato contro Migliazzo di Rinascita democratica, che ha sostenuto la positività della manovra del governo Berlusconi. Il deliberato, pertanto, auspica la modifica del decreto legge e quindi il ripristino dei fondi già destinati alla Calabria e alla Sicilia. Su questa vicenda sembra esserci una certa unanimità di veduta tra le forze politiche di centrosinistra e centrodestra calabrese. L’onorevole  Roberto Occhiuto (Udc) nei giorni scorsi ha presentato in Commissione Finanze degli emendamenti per ripristinare i finanziamenti “ex Fintecna” per le infrastrutture della Calabria e della Sicilia. Sull’altro versante politico, sembra che  parlamentari del Pdl hanno deciso di presentare un ordine del giorno che impegni il Governo a ripristinare le somme dirottate per coprire le minori entrate derivanti dall’abolizione dell’Ici. L’ordine del giorno del Consiglio straordinario, infine prevedeva anche la “Presa atto della comunicazione della Corte dei conti” il cui contenuto è stato reso noto dal sindaco Francesco Villella. Nella nota riguardante il Bilancio 2006, sono stati evidenziati alcuni punti di criticità: utilizzazione dell’avanzo di bilancio, revisione dei residui ed inventario dei beni comunali. Intervenuto nella discussione, il capogruppo Rocca, di Alternativa Democratica, ha fatto notare che il consiglio non doveva solo limitarsi a prendere atto dei rilievi, bensì valutare e deliberare i relativi correttivi richiesti dalla Corte dei Conti.  Una richiesta quella di Rocca, non condivisa e rigettata dal sindaco Villella, sostenendo tra l’altro che i rilievi mossi sono già sotto osservazione e valutazione della Giunta comunale.

 

Pasquale Taverna

 

 

Nella  foto: il Consiglio comunale di Bianchi.

 

 

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