Rogliano, continua la querelle tra An e Rifondazione

Dibattito incentrato su prevenzione aborto e maternità

 

CONTINUA la querelle a distanza tra Alleanza Nazionale e Rifondazione Comunista. La polemica risale a qualche giorno addietro, più precisamente ai lavori dell’ultimo Consiglio comunale, durante i quali, ricordiamo, è stata respinta una mozione di Alleanza Nazionale (presentata da Ferdinando Falbo) contenente alcune proposte in materia di prevenzione aborto e maternità. In seguito alla bocciatura del documento, e dopo il botta e risposta in aula, la minoranza consiliare An-Pdl, ha denunciato un “clima di forte contrapposizione ideologica stile Anni Settanta” – stigmatizzando la posizione del Prc all’interno della maggioranza di centrosinistra, parlando anche di “impoverimento generale” del dibattito politico cittadino. Secca la replica di Rifondazione, che attraverso l’attuale assessore alle Politiche sociali, Fernando Sicilia, ha sostenuto che l’odg è stato bocciato, ma a sostegno sono stati posti in essere argomenti “che niente hanno a che vedere con quanto affermato Falbo nella sua elucubrazione”. Per Sicilia, che ha sottolineato positivamente gli aspetti della legge 194 – “le scelte, qualunque esse siano, vanno rispettate a prescindere – ha detto – dalle convinzioni politiche o ideologiche”. In una nota di ieri An ha criticato le dichiarazioni dell’assessore alle Politiche sociali, il quale, secondo i dirigenti del circolo Valensise “continua ad adombrare un inesistente contrasto dello stesso odg con la legge 194 dimostrando, ancora una volta, una spiccata vocazione per la politica del pour parler”. Per i dirigenti roglianesi di Alleanza Nazionale infatti “la mozione non solo non è incompatibile con la 194, ma è un’iniziativa tesa ad implementare e ad attuare fino in fondo la stessa legge sull’aborto che risulta in alcune parti inapplicata”. Il riferimento è all’articolo 2 (lettere c e d) della 194, ovvero “alla parte – hanno spiegato gli interessati – in cui si affida ad enti locali e consultori il compito di adoperarsi per prevenire l’interruzione della gravidanza”.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nella foto: Il Consiglio comunale di Rogliano.

 

 

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