Corbelli: “la Calabria ignora il Garante della Salute”

‘Una Legge innovativa, svolta epocale in Calabria’

 

IL LEADER del movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, ha denunciato “la scarsa informazione” circa la proposta di legge (di imminente approvazione) del Garante della Salute. Ovvero, di una struttura operativa che si preoccuperà di raccogliere informazioni su eventuali casi di malasanità, disorganizzazione, violazione dei diritti, problemi riguardanti l’aspetto sanitario di tutte le strutture pubbliche e private convenzionate. Corbelli è intervenuto nelle scorse ore a Rogliano ai lavori del convegno ‘Quale futuro per le persone disabili del nostro territorio’ – sottolineando quello che a suo dire è un fatto senza precedenti in Italia, una iniziativa “che verrà presto copiata in altre regioni”. La proposta è nata su impegno del movimento Diritti Civili, che attraverso lo stesso Corbelli ha presentato e fatto approvare in Consiglio Provinciale un testo composto da sei articoli. Ai sensi del nuovo Statuto regionale, il Consiglio provinciale di Cosenza ha presentato la bozza alla Regione Calabria per la relativa discussione in commissione e la ratifica in Consiglio. Franco Corbelli ha dichiarato che “tranne rare e lodevoli e eccezioni, si preferisce dedicare pagine intere al caso delle comunità montane e non sottolineare che la prima Commissione regionale ha licenziato il testo della legge”. Oltre a fornire notizie di carattere medico, il Garante della Salute ha il potere di effettuare controlli e verifiche, attivare meccanismi di soccorso e coordinare interventi per casi urgenti. Per Corbelli “il cittadino, che di fronte ad un caso urgente non sapeva a chi rivolgersi, con l’istituzione del Garante della Salute saprà che tale struttura si attiverà in pochissimi istanti”. “Si tratta – ha spiegato il leader di Diritti Civili – di una conquista civile per la nostra regione, un fatto epocale, una svolta storica per la sanità calabrese”. “Mi auguro – ha poi concluso – che la stampa nazionale (che ha doverosamente registrato tutti i casi di malasanità) abbia la stessa onestà intellettuale di venire e dire che la Calabria è la prima regione d’Italia a dotarsi di questa figura”.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nella foto: Franco Corbelli durante la sua presenza a Rogliano.

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