Storie di Calcio: il Mendicino 1969

di Alessandra PAGANO

 

GLI ANZIANI DI MENDICINO raccontano che fu don Ciccio Salvino, amatissimo parroco del luogo, a creare, negli Anni Trenta, la prima squadra di calcio nel paese delle Serre. Tuttavia, si dovrà aspettare il 1969 per assistere alla nascita “ufficiale” di una squadra. Presieduta prima dall’allora sindaco Domenico Trozzo e poi dal barone Pasquale Cupelli, nel 1970 militò in terza categoria con il nome A.C. Mendicino e la maglia verde in onore del colore delle superbe campagne circostanti il paese. Nel 1972 passò in seconda categoria. Il 1977 fu un anno cruciale: alla prima si affiancò una nuova compagine, la Mendicinese. Nel 1978 nacque anche una terza formazione: la Caronte. In quel tempo, tutte e tre le società militavano in terza categoria.  Nel 1979 un brutto incidente occorso durante una partita con il Marano Principato decretò la rinuncia alle competizioni da parte dell’A.C. Mendicino che confluì nella Mendicinese. Nel 1980 la nuova società subì un ulteriore cambio di pelle fondendosi anche con la Caronte. Avvenne, in quella circostanza, un restiling completo: al verde del colore sociale, si sovrappose lo squillante arancio. Uno squisito omaggio alla grandezza del calcio olandese di quegli anni. Nel 1981 il gruppo approdò per la prima volta in prima categoria e fu festa grande. Nell’Olimpo dei dilettanti rimase, però, solo per un anno. Nel 1994, si legò alla squadra del limitrofo Cerisano e, successivamente, si chiamò Polisportiva Mendicino 1969. Negli anni 1995, 1999 e 2007 la società partecipò al prestigioso torneo di calcio internazionale “Lloret de Mar” in Spagna qualificandosi rispettivamente al quinto, quarto e di nuovo quinto posto. Nel 2000 alla presidenza si insediò Franco Santo, tuttora in carica. Sempre in quell’anno la squadra risalì in prima categoria per rimanervi fino al 2006. Stagione d’oro fu la 2004-2005 in cui la squadra conquistò l’ottavo posto nel computo della classifica generale. L’ultima stagione, invece, si è svolta tra alti e bassi per il gruppo guidato dal brillante capitano Giuseppe Minnicelli: alla ripresa delle attività, il Mendicino 1969 sarà ancora in seconda categoria girone C grazie al salvataggio in extremis nei play – out con il Motta Santa Lucia di Catanzaro. Ad ogni modo, questa è una squadra che non ha mai considerato come obiettivo primario scalare le classifiche, bensì fare del buon calcio. Sono rimasti in pochi gli estimatori del vero calcio, inteso come un momento di puro divertimento e di aggregazione sociale. Nella genuinità del Mendicino si riconoscono ancora questi elementi. Altro tratto distintivo è il senso di “coralità”: una società che punta sui locali “perché devono rappresentare il paese”, dei giocatori che si impegnano al massimo e un’intera comunità che sostiene i propri beniamini.

 

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Nella foto: una formazione ‘storica’ del Mendicino.

 

 

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