La città  ricorda monsignor Gaetano Mauro. Il Decano

Nato a Rogliano, il suo primo nome era Francesco

 

Il fondatore della Congregazione dei Missionari Ardorini sarà ricordato con una iniziativa promossa per il  prossimo 19 luglio dall’Associazione ‘Club degli Amici’. La manifestazione si terrà presso la Casa delle Culture, con inizio alle ore 17. Mons. Mauro, ricordiamo, era nato a Rogliano il 13 aprile 1888, nella casa situata in un vico (oggi via Salvo D’Acquisto) dell’attuale viale Antonio Guarasci  (all’epoca viale Margherita), nei pressi della chiesa di Santa Maria. E in questa occasione è venuta fuori una curiosità: il suo primo nome era Francesco. Lo stesso del nonno, come ha precisato il professor Leonardo Falbo, che ha reso nota la notizia e che da anni impegnato nella ricostruzione di importanti aspetti della microstoria e autore di diversi volumi.  La figura di don Mauro sarà rievocata con una manifestazione alla quale, tra gli altri, parteciperanno ed interverranno, il presidente del ‘Club degli Amici’ Carmelo Altomare, il sindaco Giuseppe Gallo, il superiore generale dei Missionari Ardorini padre Antonio De Rose. Ordinato sacerdote il 14 luglio 1912, due anni più tardi don Gaetano diventa parroco (e successivamente Decano) di Montalto Uffugo dove, terminati gli anni della Grande Guerra, avvia il ‘Ricreatorio don Bosco’ che costituirà la base per la nascita della ‘Associazione Religiosa degli Oratori Rurali (Ardor). L’otto dicembre 1928 nascerà infatti la Congregazione dei Catechisti Rurali. Dopo il Centenario della nascita di Mario Soldati (ospite nel 1975 a Rogliano), il ‘Club degli Amici’ ha inteso promuovere il ricordo dell’illustre sacerdote e la collocazione di una lapide che verrà scoperta sulla facciata della casa natale. L’associazione roglianese si occupa di riscoperta e diffusione della storia locale “proponendosi, anche, di avvicinare le nuove generazioni ai suoi protagonisti, onorandoli con il ricordo, e alle sue memorie culturali e monumentali per favorirne nel futuro, la conservazione e la valorizzazione”. Del Decano è stata presentata un’opera in tre volumi curata dal padre domenicano Vincenzo Romano, dal titolo ‘Don Gaetano Mauro fondatore dei Missionari Ardorini. Pioniere di promozione integrale dei rurali in un mondo globalizzato’ “Mons. Mauro fu un sacerdote e un parroco nel senso più pieno del termine, che – ha scritto il professor Luigi Intrieri – proprio per questo motivo, attinse il cuore del Cristianesimo e fu contemporaneamente uomo del suo tempo e di ogni tempo, del presente e del futuro, come Cristo, al quale dedicò la sua vita”. Il fondatore degli Ardorini si spense a Montalto Uffugo il 31 dicembre 1969. Di quest’uomo di Chiesa, il 9 maggio 2002, nella Cattedrale di Cosenza, ha avuto luogo la solenne apertura del processo per la Causa di Canonizzazione.

 

Gaspare Stumpo

 

 

 

Nella foto: la casa natale di don Gaetano Mauro come appare oggi. Nel riquadro: il Decano.

 

                                   

vedi anche: www.ardorini.org

 

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