Sidoti: “positivo il bilancio dello scorso campionato”

Soddisfatto del risultato il presidente del Grimaldi

 

 

A CAMPIONATO concluso, la pausa estiva, oltre che al meritato riposo, serve a tracciare bilanci, a fare programmi e a cercare di individuare "soluzioni vincenti" per il futuro campionato. Per Danilo Sidoti, presidente del Grimaldi Calcio, il bilancio dello scorso campionato è senza dubbio positivo. "Siamo arrivati in quinta posizione in classifica – afferma – e abbiamo fatto i play-off. Eravamo convinti di disputare un campionato tutto sommato tranquillo ed invece è venuto fuori un risultato al di sopra di ogni più rosea aspettativa. Anche in considerazione del fatto che vi erano squadre che puntavano ad un risultato del genere e, nonostante gli sforzi, non lo hanno raggiunto". Sidoti punta sull’importanza della compattezza della dirigenza alla quale attribuisce il merito di tutto questo. Una nota particolare la riserva al vice presidente Franco"Zazzi" Ciardullo, al segretario Claudio Bello e ai dirigenti Pino Rocchetta e Michele "Paghnoz" Pagnotta. Non tralascia di sottolineare il notevole "attaccamento alla maglia" e al "prestigio della comunità Grimaldese" da parte della squadra, oltre che un apprezzamento all’Amministrazione comunale “per aver sostenuto la squadra e per aver dotato Grimaldi di un complesso sportivo all’avanguardia che contribuirà certamente a far tornare il calcio al suo antico splendore". Per il futuro Sidoti immagina un campionato "certamente impegnativo" – per il quale "siamo – spiega – in fase di allestimento e per questo puntiamo non solo a consolidare il risultato, ma anche ad affrontare la nova sfida con lo spirito adatto ad entrare nel concetto stesso di competizione che incita a motiva la squadra a dare il meglio di se”. Anche i sindaco Pino Albo coglie l’occasione per ringraziare i "ragazzi e la dirigenza che ci hanno regalato un anno di emozioni". Il primo cittadino infatti, oltre all’aspetto squisitamente agonistico, ritiene lo sport "uno strumento sociale validissimo in grado di creare quello spirito di competizione sano che spinge i giovani a confrontarsi lealmente e sportivamente e a restare lontani da tutte quelle devianze che purtroppo caratterizzano la società del nostro tempo”.

 

Giovanni Iacino

 

 

Nella foto: Sidoti, Rocchetta, Bello e Ciardullo.

 

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