Unical a Fiorano con una monoposto all’avanguardia

Auto da corsa progettata e realizzata in Ateneo

 

“SONO ORGOGLIOSO di voi”. Ha concluso così il suo intervento il rettore dell’Università della Calabria in occasione della presentazione di un’auto da corsa interamente progettata e realizzata da un gruppo di studenti della Facoltà di Ingegneria, l’ “Unical Racing Team”. Il gruppo, composto da oltre trenta futuri ingeneri, è stato guidato dai professori Maurizio Muzzupappa e Segio Bova. La sfida è stata lanciata tempo fa dall’ATA (Associazione Tecnica dell’Automobile): progettare e costruire una monoposto da corsa da parte degli studenti di Ingegneria di tutte le Università d’Europa per partecipare alla manifestazione internazionale della Formula ATA (o formula Sae Italy). Si tratta di una manifestazione internazionale che ha lo scopo di stimolare i giovani ingegneri a realizzare vetture affrontando varie problematiche legate alla produzione in serie (virtuale) del veicolo all’interno di una piccola impresa. La tappa successiva è la competizione in pista per poter valutare le caratteristiche tecniche e le prestazioni della vettura. Un impegno importante, un budget ridotto (il gruppo ha contato solo sui fondi dell’Unical e i contributi degli sponsor, circa 70-80 mila euro totali), tre anni di lavoro e, soprattutto, tanto entusiasmo per un obiettivo prestigioso: bissare il primo posto conquistato due anni fa nella categoria “Università esordienti”. La manifestazione di quest’anno si svolgerà dal 20 al 22 settembre a Fiorano (Modena) e questi giovani sono pronti a vincere con una vettura che si pone all’avanguardia nel panorama delle sperimentazioni del settore. Alla conferenza stampa, erano presenti anche la Preside della Facoltà, Laura Luchi e – in rappresentanze dei due sponsor del progetto – il condirettore generale della Banca Carime dott. Raffaele Avvantaggiato e il vice presidente del gruppo cosentino Aster, dott. Saverio Greco. A Fiorano, presso la pista della Ferrari, i “nostri” dovranno vedersela con altre trentatré università provenienti da tutto il mondo. “E’ un impegno – ha detto nella circostanza il prof. Muzzupappa – davvero importante e difficile per gli studenti dell’Unical che si troveranno a competere con Università che possono vantare una lunga tradizione nel settore automobilistico come il Politecnico di Torino e l’Università di Stoccarda ma che, soprattutto, possono disporre di enormi budget provenienti da enti locali, banche e vari imprenditori”. Alcune Università in gara, infatti, dispongono di un budget che si aggira a circa 150 mila euro annui.  Il motore della monoposto è firmato Aprilia e si tratta di un bicilindrico 550 Sxv. Il telaio, invece, è un tubolare di acciaio con le stesse sospensioni utilizzate dai grandi team della Formula Uno. La manifestazione di presentazione conclude la fase più propriamente “tecnica” del lavoro del “racing team”  – ma nel contempo apre le porte ad un ventaglio di nuove idee tra cui l’avvio di un confronto per potere rispondere al meglio alla necessità di ricerca e sperimentazione dei motori ibridi per ridurre l’inquinamento e tutelare così il patrimonio naturale.

 

Alessandra Pagano

 

 

Nella foto: l’Unical Racing Team.

 

 

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