“Zona Briganti” e il pubblico delle grandi occasioni

4000 in piazza S. Domenico durante la Notte Bianca

 

UN PUBBLICO delle grandi occasioni l’altra sera (nei giorni scorsi, ndr) a Rogliano. Piazza san Domenico e buona parte di via Antonio Guarasci straripavano di gente per il concerto del gruppo "Zona Briganti" – la "sponda" calabrese di musica popolare apprezzata da artisti di spessore del calibro di Eugenio Bennato. "C’è quel Sud … così semplice e profondo" che sogna e fa sognare da secoli la libertà dei popoli, è il messaggio che il gruppo roglianese interpreta e divulga ormai da più anni e che è diventato anche una associazione cultutrale di cui fa parte anche "Zona Briganti". Il sound è tipicamente popolar-partenopeo con innesti di etnie musicali calabresi e non solo; un connubio di ritmi e suoni che usano molto il "minore" sia come momento "riflessivo" che come fase preparatoria ad un finale di ensamble che, ad ascoltarlo dal vivo, lascia davvero sbalorditi per la capacità di esecuzione degli strumentisti che sul palco "danno l’anima". La chitarra ed il mandolino di Sottile – autore della maggior parte dei testi nonché "deus ex machina" del gruppo – i ritmi sincopati del tamburello e delle percussioni; la "The voice" di Ilenia che taglia l’aria come un fendente di sciabola. Al brano conclusivo, nel corso del quale Sottile presenta gli strumentisti, i 4000 di piazza San Domenico sono letteralmente "esplosi" – accompagnando con le mani e a suon di danza, il ritmo coinvolgente del gruppo roglianese; tanto che, dopo la conclusione, gli "Zona Briganti" sono stati "costretti" a risalire sul palco e ad eseguire altri pezzi. Un bel concerto che vale la pena di ascoltare, la riproposizione di temi, arcaici ma sempre attuali, quali quello della libertà che gli antichi briganti cercavano di conquistare a suon di "scuppetta" e che gli "Zona Briganti" predicano e diffondono a suon di tammorra e di chitarra battente; un sud, quello di "Zona Briganti" che vuole essere protagonista della propria musica e dei propri ritmi attraverso i quali "suona e canta " anche la voglia di crescere.

 

Giovanni Iacino

 

 

Nelle foto: il concerto di “Zona Briganti” durante la Notte Bianca dello scorso 16 agosto a Rogliano.

 

 

Fonte: Calabria Ora.

 

 

 

 

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