‘Nuove scie Å vecchi interrogativi’

di Roberto SOTTILE

 

E’ PASSATO molto tempo da quando abbiamo scritto per la prima volta su questo sito di scie chimiche. Nel frattempo molti hanno preso consapevolezza del fatto che qualcosa di strano effettivamente si verificava nei nostri cieli. Alcuni di loro, gli instancabili razionalisti, hanno gridato alla bufala e altri ancora si sono saggiamente documentati. Intanto proprio qualche sera fa (24/09/2008), la trasmissione di rai 2 – “Voyager” – ha ripreso per la seconda volta l’argomento e questa volta con toni molto meno rassicuranti dando spazio ad alcune tesi tutt’altro che auspicabili. Premetto che argomenti di questo genere esigono cautela poiché non esistono certezze neanche sull’autenticità dei fenomeni stessi. Ma visto che le verità, qualunque esse siano, non vengono quasi mai a galla se non quando ormai potrebbe essere tardi, proviamo a proporre qualche chiave di lettura analizzando ipotesi e possibilità che alcuni ricercatori del fenomeno hanno avanzato. Partendo dall’ipotesi che si tratti effettivamente di irrorazioni e non di normali scie di condensa, in primo luogo vorrei proporre una mia considerazione che può essere sostenuta da tutti voi proprio perché si basa sulla semplice osservazione. L’irrorazione da parte dei Tanker (cosi vengono chiamati gli aerei implicati) si verificherebbe qualche giorno o ora prima dell’arrivo di una perturbazione atmosferica. Ho notato più volte l’assenza di tali fenomeni sia d’estate che d’inverno in condizioni di alta pressione e cioè con tempo buono. Questa mia e forse anche vostra osservazione è sostenuta da altri ricercatori che sono convinti di una implicazione a carattere meteorologico. Se così fosse un elemento importante potrebbe essere rappresentato dalla presenza di polveri di bario e alluminio che secondo i ricercatori sarebbero stati riscontrati nell’ambiente soggetto ad irrorazione. In effetti è risaputo che tali elementi sono in grado di assorbire l’umidità delle nuvole. Se così fosse il tutto si tradurrebbe nella volontà da parte di qualcuno di non far piovere su determinate zone, ma a questo punto si aprirebbe un’altro interrogativo: perché? In ogni caso un’ammissione in tal senso è già stata fatta da alcuni governi tra i quali quello Russo (vedere il servizio del tg1 del maggio 2007) http://it.youtube.com/watch?v=zs8xDuzHTDo

 

ma rimane quel perché della motivazione alla quale non possiamo al momento dare risposta. Un’altra tesi interessante riguarda la possibilità di un tentativo di schermare il sole per ridurre l’effetto serra. In effetti le notizie sul riscaldamento terrestre che ci giungono saltuariamente non sono per niente rassicuranti. La terza ipotesi, la meno piacevole, riguarderebbe la possibilità di testare agenti chimici e virus sulla popolazione. Ne circolano altre ancora a limite della credibilità, tutte molto complesse ed intriganti, ma per il momento preferiamo non andare oltre nella speranza che si faccia finalmente chiarezza e magari venga fuori che si tratta semplicemente di un falso. La speranza è che la frase a pensar male non si sbaglia mai  per una volta non si presti a questa vicenda. In ogni caso chi voglia approfondire l’argomento ha l’imbarazzo della scelta. Il web ad oggi è pieno di siti e video sulle scie, vi posso consigliare comunque uno dei migliori, ben fatto e non molto tecnico, che riassume in poco minuti il fenomeno:

 

http://it.youtube.com/watch?v=Ndp3aPGDa_s

 

http://it.youtube.com/watch?v=i6jMT0wOeRE

 

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