Rogliano, prosegue stato di agitazione degli studenti

Assemblee per discutere e confrontarsi sulla Riforma

 

DOPO IL CORTEO per le strade del centro storico e in coincidenza con la manifestazione nazionale, è proseguito anche ieri lo stato di agitazione degli studenti dell’istituto unico d’istruzione superiore ‘A. Guarasci’ di Rogliano. I giovani hanno fatto sapere di avere accolto l’invito delle associazioni studentesche nazionali per protestare contro le scelte del Governo in materia scolastica e di aver deciso di scendere in piazza per “sensibilizzare la cittadinanza che non deve rimanere indifferente” rispetto alla vicenda. Secondo gli studenti infatti “le manifestazioni stanno avendo principalmente lo scopo di informare e far conoscere i punti più controversi delle leggi contestate”. “Questa riforma – hanno detto – non può neanche definirsi tale perché si tratta solo di una manovra economica finalizzata a ricavare qualcosa come otto miliardi di euro, penalizzando gli studenti: noi non vogliamo diventare automi senza cultura!”. Parlando quindi di “manovra finanziaria travestita maldestramente mediante qualche discutibile progetto pedagogico”  – gli studenti medi ed universitari del Savuto hanno spiegato che le assemblee hanno avuto lo scopo di rendere tutti più consapevoli sull’argomento. “Abbiamo discusso, abbiamo ascoltato, ci siamo confrontati, abbiamo fatto valere le nostre idee, le opinioni altrui cercando di raggiungere il nostro obiettivo nel miglior modo possibile: parlare della riforma in modo civile. Come si fa in democrazia”. Riuniti in coordinamento, oltre alle iniziative promosse sul territorio, gli studenti del comprensorio ieri mattina hanno partecipato in delegazione allo sciopero nazionale contro la Riforma Gelmini che si è tenuto a Roma su iniziativa delle organizzazioni sindacali.

 

G. St.

 

 

 

Fonte

Nella foto: l’assemblea degli studenti del Savuto a Rogliano.

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